Il punto

Vivaio ACB, verso un'assemblea «calda»

Si preannuncia acceso l'incontro previsto questa sera - Brenno Martignoni Polti, ex presidente del settore giovanile, ne contesta la regolarità: «Impossibile, a norma di statuto, procedere con il rinnovo del Comitato»
© CdT/Gabriele Putzu
Giacomo Butti
06.08.2026 12:40

Si preannuncia calda l'assemblea dell'Associazione calcio Bellinzona (ACB), responsabile del settore giovanile, prevista per questa sera. L'incontro dei soci, che all'ordine del giorno avrà - fra altri oggetti di carattere amministrativo - anche la presentazione e approvazione dei conti 2025/2026, la nomina del nuovo Comitato e l'illustrazione delle attività previste per la stagione 2026/2027, è infatti da considerare «irregolare», secondo una lettera inviata da Brenno Martignoni Polti ai vertici dell'Associazione. Nella missiva, l'ex presidente del vivaio granata contesta, in particolare, il rinnovo del Comitato in programma questa sera, sottolineando «l'impossibilità di procedere, a norma di statuto, in quanto i rapporti di proprietà su ACB 1904 SA non sono liquidi». L'assemblea, conclude quindi Martignoni Polti, «manca un requisito di sostanza: e ciò ne comporta la nullità».

I rapporti

Torna, quindi, sullo sfondo, il tema dei rapporti fra proprietà della prima squadra (l'ACB 1904 SA, appunto) e il settore giovanile. Secondo l’articolo 19 dello statuto dell’ACB - la società anonima, che si assume i rischi economici, ha diritto a tre membri su cinque (o cinque su sette) in seno all’associazione in virtù dei finanziamenti elargiti. A fine dello scorso anno, lo ricordiamo, Karim Spinelli - consigliere comunale PLR e già viceallenatore del club granata nella stagione 2014-2015 in Seconda Lega - aveva proposto formalmente una modifica dello statuto dell'Associazione ed evitare così che la maggioranza del Comitato del vivaio fosse formata dalla proprietà della prima squadra. Un'iniziativa, questa, bocciata nel mese di febbraio per 12 voti a 5, nel corso di un'assemblea che ha visto anche la mancata riconferma di Martignoni Polti alla guida del vivaio, sostituito da Shpetim Krasniqi, direttore generale del club.