«Winterland» cresce ancora e butta l’occhio in Città Vecchia

I Re Magi o, se preferite, la Befana, hanno portato doni preziosi a «Winterland». La 24. edizione del villaggio invernale che ha fatto brillare piazza Grande a Locarno durante le festività natalizie e d’inizio anno si è conclusa ieri con un bilancio oltremodo positivo. Nel mese e mezzo di animazioni e concerti dal vivo, la manifestazione ideata da Michael Lämmler per la quale è stato messo in campo un budget di quasi cinque milioni ha sfiorato le 500.000 presenze. Con il 20% in più di affluenza rispetto all’edizione passata, in quella di quest’anno (la terza) sono state all’incirca 480.000 le persone che hanno passato qualche ora nel salotto buono cittadino tra le diverse attrazioni proposte da «Winterland». «Siamo evidentemente soddisfatti della crescita che registriamo di anno in anno. Vedendo la città piena di gente, soprattutto nei fine settimana, avevamo intuito che la manifestazione stesse crescendo. Ora, a conti fatti, le cifre hanno confermato questa nostra sensazione», rileva al CdT Lämmler, il quale, insieme ai suoi collaboratori, si prenderà qualche giorno per metabolizzare l’edizione appena conclusa per poi gettarsi a capofitto nell’organizzazione di quella del 2026/2027. E le idee per rendere «Winterland» ancora più attrattivo non mancano, come vedremo più avanti. Adesso concentriamoci sulle novità che hanno contribuito alla crescita del numero di frequentatori di piazza Grande e degli spazi adiacenti tra il 20 novembre e la giornata di ieri.
Milioni di visualizzazioni
Ad iniziare dalla zipline, che ha registrato oltre 10 mila passaggi e si è rivelata anche uno strumento di comunicazione estremamente potente. I contenuti realizzati sono diventati virali e hanno generato milioni di visualizzazioni sui social media, promuovendo «Winterland», piazza Grande e Locarno ben oltre i confini cantonali e nazionali. Anche la pista di pattinaggio ha registrato un ulteriore incremento di presenze, confermandosi uno dei cuori pulsanti dell’evento. Note positive giungono poi dalla campagna realizzata in collaborazione con FFS e Südostbahn, che ha permesso a un vasto pubblico di raggiungere Locarno usufruendo di uno sconto del 50% sui mezzi pubblici, favorendo una mobilità sostenibile. Il successo di «Winterland» si deve anche all’offerta musicale nel Raiffeisen Pavilion e al Kids Program by Coop, che ha offerto oltre 17 attività gratuite per bambini. Un riscontro particolarmente significativo è arrivato anche dal progetto «Winty Scuola»: oltre 1.900 bambini, provenienti da 20 istituti scolastici della regione, hanno partecipato attivamente alla decorazione degli alberi di Natale. Avviato lo scorso anno, il progetto nasce con l’obiettivo di diventare una tradizione consolidata, coinvolgendo progressivamente sempre più bambini e scuole e rendendo la città di Locarno viva e partecipata per tutto il mese di dicembre.
Molto apprezzata è risultata pure l’offerta culinaria, diversificata e capace di soddisfare i diversi palati. Per quanto riguarda l’atmosfera che si è respirata in piazza Grande e in Largo Zorzi, di grande impatto è risultata l’illuminazione immersiva realizzata su oltre trenta immobili. Molto suggestivo anche il tema centrale «Nel cuore del tempo», con la fiaba del Mastro Elia.
Indotto per tutta la città
L’importante afflusso di pubblico con un aumento del 20% rispetto alla passata edizione «ha avuto un impatto positivo sull’intero tessuto economico locale, in particolare sulla ristorazione di piazza Grande e delle zone adiacenti, ma anche sul settore alberghiero, che ha potuto beneficiare dell’aumento delle presenze», rileva ancora Lämmler, il quale, come detto, sta già pensando alla quarta edizione di «Winterland». «Abbiamo tante idee che svilupperemo nei prossimi mesi. Posso comunque anticipare che intendiamo ampliare ulteriormente l’area della manifestazione: pensiamo in particolare a nuove attrazioni da proporre in Largo Zorzi». Ma non solo: «La nostra idea è anche quella di coinvolgere il centro storico di Locarno, ossia la Città Vecchia, da dove già quest’anno ci sono giunti dei riscontri positivi riguardo all’aumento di frequentatori di negozi ed esercizi pubblici grazie agli eventi organizzati in piazza Grande».
