L'editoriale

Automobili elettriche, tra sussidiati e beffati

La proposta di tagliare il sostegno di 2000 franchi e la buona volontà di fare un passetto indietro - Se a frenare sostegno è l'UPSA
Gianni Righinetti
07.10.2022 06:00
Un colpo di spugna e via. La Commissione ambiente, territorio ed energia del Gran Consiglio propone al Parlamento di cassare il sussidio diretto per l’acquisto di un’autovettura a propulsione integralmente elettrica. A suggerire lo stralcio del bonus statale di 2.000 franchi è stata l’Unione professionale svizzera dell’automobile (UPSA) Sezione Ticino che nella fase test di questo sussidio scioltosi come neve al sole (così è stato per i 2,5 milioni che hanno sostenuto 1.250 acquirenti di full electric) si era fatta sostenitrice dell’anomala collaborazione pubblico-privato nel campo dei sussidi. Lo Stato ha versato il sostegno all’acquirente solo in presenza del pari riconoscimento all’acquisto del nuovo veicolo dal venditore. In soldoni i fortunati di quella prima era hanno...