L'intervista

L’economia del Ticino alle soglie della modernità

Alla metà dell’ottocento un giovane Cantone intraprendeva la via del progresso tra emigrazione e mercato
Michele Castiglioni
24.03.2022 12:00
Quando si parla di Ticino ottocentesco, quasi sempre l’argomento su cui si va prima o poi a parare è quello dell’emigrazione, già ampiamente analizzata in altre sedi, che enfatizza due aspetti importanti della storia del nostro Cantone: da un lato l’ingegno, la dedizione e - in alcuni casi - le fortune degli emigranti e dall’altro la situazione che essi lasciavano a casa mentre erano in cerca di lontane opportunità. Ma quale era l’effettiva situazione socioeconomica del territorio a sud delle Alpi? Ne abbiamo parlato con il Professor Angelo Rossi, autore di numerosi saggi sullo sviluppo economico e sociale della Svizzera, nonché negli anni docente all’università e al Politecnico di Zurigo, all’Università di Losanna e direttore della SUPSI tra il 1998 e il 2003.

Professore,...