Il personaggio

«Nei miei numeri mi identifico, infiniti frammenti da condividere»

Paolo Grassi, pittore e scultore, quindici anni fa ha avuto l’intuizione vincente: creare un’opera continuativa, un eterno movimento
21.07.2022 10:10
Danno sicuramente l’idea del movimento le opere di Paolo Grassi, 63 anni, pittore e scultore. Artista… un po’ per caso potremmo dire. Ancora oggi a chi, giustamente, lo definisce così - al suo attivo numerose mostre, collettive e personali, anche all’estero, pubblicazioni e riconoscimenti - risponde: «In realtà io sono Paolo e faccio questo. Se è arte o no non lo so».

Schivo, un po’ timido, riservato, Grassi oggi ‘vive di rendita’, nel senso che quindici anni fa ha avuto l’intuizione vincente, quella che l’ha fatto svoltare e, col tempo, conoscere e apprezzare. Ha inventato un concetto, come lo definisce lui, «una linea di storia infinita, un’opera continuativa, di cui tutti potessero averne una parte, un frammento».

Paolo Grassi è nato e cresciuto...