Il commento

No, non guarderò i Mondiali in Qatar

Spegnerò la tv per rispetto dei migranti morti e sfruttati per costruire cattedrali nel nulla
Darwin Pastorin
Darwin Pastorin
20.11.2022 07:00
Non guarderò i mondiali in Qatar: per rispetto dei migranti morti e sfruttati per costruire cattedrali nel nulla (vedi: inchiesta del Guardian e denunce di Amnesty International).

In un paese dove l’omosessualità viene definita «un danno morale» e le donne non sono libere, dove il calcio non è passione, ma affare. In tanti, tifosi ex calciatori (Éric Cantona in testa) intellettuali, hanno deciso di boicottare questa manifestazione per assenza di diritti umani.

Il football, un tempo sartriana «metafora della vita», ballata popolare, rito laico, si è, anno dopo anno, trasformato in un’industria: che mette al primo piano il dio denaro, contando (ma per quanto ancora?) sulla generosità di quei temerari sostenitori che ancora credono nella magia del prato verde, nel...