Reportage

Tempi diversi, qualità uguale

Abbiamo seguito una giornata di lavoro con le persone disabili
Giorgia Cimma Sommaruga
06.11.2022 07:00
Tagliano, cuciono, ricamano. «Guarda, questo ricamo lo sto facendo per realizzare un asciugamano per i neonati», dice Maria mentre mostra il suo lavoro. Lei, come le altre ragazze impiegate presso il laboratorio tessile-alimentare della Fondazione Otaf si impegnano con una precisione certosina e oltre a ricamare, preparano anche ottime confetture e sali aromatizzati. La parola chiave in questo contesto è il tempo. «Perché spesso si pensa che nelle realtà dei laboratori protetti si realizzano dei piccoli oggetti, solitamente a basso valore aggiunto, e destinati ad una ristretta clientela - spiega Giuseppe Mimmo, il referente della comunicazione della Fondazione Otaf - ma, cifre alla mano, nel 2021, un anno ancora segnato dalla pandemia, il fatturato dei laboratori si è attestato su 1'800'000...