L'intervista

L'Ulisse, James Joyce e il rapporto con Locarno

Lo scrittore irlandese soggiornò sulle rive del Verbano nel 1917, scrivendo gran parte dei primi tre episodi – Ne parliamo con il professor Enrico Terrinoni
Stefania Briccola
06.08.2022 20:00
Le infinite trame dell’Ulisse di James Joyce portano a Locarno. Qui lo scrittore irlandese soggiornò nel 1917 e mise le basi del suo capolavoro pubblicato cento anni fa. Un libro intramontabile che promette di cambiare la vita a chi lo legge. È l’odissea quotidiana dell’uomo moderno che affascina come quella dell’eroe di Omero. «Se dovessi scegliere un punto importante della biografia di James Joyce per quanto riguarda il suo rapporto con Locarno punterei sulla certezza riscontrata che ha scritto grande parte dei primi tre episodi di sei dell’Ulisse nella cittadina sul Lago Maggiore». Lo dice Enrico Terrinoni, 46 anni, nato a Gorizia, romano d’adozione con Dublino nel cuore, traduttore dell’Ulisse per Bompiani che ha firmato la prima edizione bilingue al mondo...