Lutto in tutta Italia per la morte della Regina Margherita

Rivista Italiana
La notizia della morte della Regina Madre è stata presa con segni di lutto in tutte le città d’Italia. Da Roma sono partiti alla volta di Bordighera il presidente del Consiglio, on. Mussolini, e il presidente del Senato, on. Tittoni. Numerosi telegrammi sono già arrivati alla famiglia reale, che si trova riunita a Bordighera. L’on. Mussolini ha lanciato un manifesto alla Nazione. Tutte le città, in segno di lutto, hanno chiuso i teatri, i cinematografi, le sale di divertimento ecc. Non è ancora fissata la data dei funerali. Si ritiene che essi avranno luogo sabato prossimo. I funerali dovrebbero aver luogo a Torino, dove sul Monte Superga si trova la storica tomba di famiglia dei Savoia. È noto però che Vittorio Emanuele II e Umberto I sono stati deposti nel Pantheon di Roma per decisione del parlamento. Si suppone che anche alla Regina Margherita sarà riservato questo onore e che a tale scopo va intesa la partenza del Capo del Governo per Bordighera. Il presidente del Consiglio già domenica, alla riunione del Gran Consiglio fascista, non ha voluto pronunciare l’annunziato discorso, non intendendo disturbare con una manifestazione politica l’atmosfera di raccoglimento creata dalle notizie allarmanti sulla salute della Regina Madre. Il Gran Consiglio fascista, avuta notizia della morte della Regina Margherita, ha sospeso i suoi lavori.
La delegazione italiana incaricata di regolare la questione dei debiti coll’Inghilterra ha rinviato la partenza, già fissata per il 6 gennaio.
Vane ricerche sono state fatte finora per rintracciare il ragazzo dodicenne scomparso a Milano qualche giorni fa. I pompieri hanno scandagliato lunghi tratti di fognatura senza risultato. Le ricerche continuano affidate a un cane poliziotto.
Il cancro si guarisce?
Parigi, 5 ag (Havas) – Il Journal segnala che il prof. Arsonval ha comunicato ieri all’Accademia di scienze un’interessante nota del dr. Debat, direttore del gabinetto di radiologia di Bordeaux. Lo scienziato dichiara che da lunghi anni era molestato da due cancri dolorosissimi alle dita, provocati dall’uso dei raggi X. Egli sarebbe ora riuscito a guarirli mediante l’uso della corrente ad alta tensione. La guarigione avvenne dopo 6 settimane di cura ed è comprovata da fotografie comparative sottoposte all’Accademia.
Lupi sulle montagne di Val Ganna e Marchirolo?
Milano, 5 ag – In una corrispondenza dalla Val Ganna al Corriere della Sera è detto che la popolazione della Valle e del Marchirolo sono da qualche giorno allarmati per la comparsa di un branco di lupi in quella zona. La corrispondenza aggiunge che la grande quantità di neve caduta sulle vicine montagne svizzere costrinse le belve ad emigrare.
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