Serena Brancale favorita? Intanto si porta a casa il primo premio del Festival
Il Festival deve ancora cominciare e la gara è tutta da scrivere. Eppure un primo verdetto, almeno simbolico, è già arrivato. Serena Brancale ha conquistato il Premio Lunezia per Sanremo 2026 con il brano «Qui con me», riconoscimento assegnato per il valore musical-letterario dell’opera.
Non è un premio qualsiasi. Il Lunezia, battezzato negli anni da figure come Fernanda Pivano e Fabrizio De André, misura la qualità della scrittura in rapporto alla musica, non il potenziale radiofonico o la forza scenica. La commissione ha parlato di un testo capace di unire «pathos e parole centrate», con «una sicura potenzialità musical-letteraria». Un’indicazione precisa: qui non si premia l’effetto, ma la struttura.
«Qui con me» lavora su un asse emotivo intimo, quello del rapporto madre-figlia, senza indulgere nella retorica. La scrittura è asciutta, diretta, ma non semplicistica. C’è un equilibrio tra racconto e melodia che rende il brano riconoscibile già al primo ascolto, ma soprattutto coerente nel suo sviluppo. La costruzione musicale accompagna il testo in un crescendo misurato, con un’apertura orchestrale pensata per valorizzare la voce. Non è una canzone «gridata», ma una progressione emotiva che può funzionare molto sul palco dell’Ariston.
Serena Brancale non arriva a Sanremo per caso. Negli anni ha costruito un percorso riconoscibile, fatto di ricerca sonora, contaminazioni jazz e soul, e una cura particolare per l’aspetto autorale. Con «Qui con me» sembra aver trovato una sintesi più immediata, senza perdere profondità. È una canzone che non punta sull’effetto sorpresa, ma sulla qualità dell’insieme.
Come già spiegato nelle pagelle dei preascolti, per il Corriere del Ticino Brancale è una delle favorite alla vittoria finale. Non perché abbia già un premio in tasca, ma perché il brano possiede quelle caratteristiche che spesso fanno la differenza a Sanremo: scrittura solida, melodia memorabile, spazio per un’interpretazione intensa dal vivo. Certo, partire con l’etichetta di favorita significa anche essere osservata con maggiore attenzione. Ma in un Festival dove non c’è un vincitore annunciato, questo primo riconoscimento la colloca inevitabilmente in prima fila.
Il Festival deve ancora cominciare, e tutto può cambiare. Ma un dato è già scritto. Prima ancora di salire sul palco, Serena Brancale ha già messo a segno il primo colpo. E in un’edizione così aperta, non è un dettaglio.


