Basket

Per il «vecchio» Robbi ci sono nuovi obiettivi

Dopo aver riabbracciato coach Gubitosa, la A++ Massagno ha voglia di tornare protagonista - Il presidente Fabio Regazzi alza l’asticella: «Dobbiamo puntare alla top 4 in regular season e a una finale» - Il tecnico non fa promesse: «Ma seppur rinnovata con 8 pedine, la squadra è già coesa e intende fare bene»
©Ti-Press/Mirko Aquilino
Red. Sport
25.09.2026 06:00

Si è presentata in gran spolvero la SAM Massagno formato edizione 2026-27. Fabrizio Casati al microfono a far da cicerone, l’aula magna delle scuole di Massagno piena di tifosi e ragazzi, nuova livrea, nuovo «title sponsor», ambizioni rinnovate e un ritrovato entusiasmo. Ne è uscito un momento più simile a un salotto tra squadra, società e tifosi che una conferenza stampa. Ed è andata benissimo così. Se l’aria frizzante respirata tra le mura di Nosedo verrà trasportata anche sul rettangolo da gioco, allora tornare a occupare le posizioni alte della classifica e raggiungere gli ambiziosi obiettivi raccontanti ieri sarà impresa ampiamente alla portata.

Slancio ritrovato

Dopo il classico saluto della sindaca Simona Rusconi, che ha ricordato l’importanza della società sportiva all’interno del tessuto sociale del suo comune, a prendere parola, praticamente un fiume in piena, è stato il presidente Fabio Regazzi: «La scorsa stagione è stata un po’ in chiaroscuro. Eravamo consapevoli che le ristrettezze economiche avrebbero avuto un peso sulla competitività della squadra. E se finanziariamente abbiamo raggiunto l’obiettivo di finire con i conti in attivo chiudendo tutte le pendenze ancora… pendenti, sul campo abbiamo faticato di più, fallendo gli obiettivi sportivi ma raggiungendo quello di dare sempre più spazio ai nostri giovani. Ora però è tempo di guardare avanti, e di farlo con ottimismo». Un ottimismo che ha permeato tutto il discorso dell’imprenditore dal 2019 alla testa della società. Questo grazie anche al già annunciato nuovo «title sponsor», la A++ Massagno, andato a sostituire la Spinelli dopo 7 anni di più che onorato e apprezzato servizio: «Io e la Spinelli abbiamo iniziato insieme 7 anni fa – sempre Regazzi – Un binomio solido e vincente, insieme a loro abbiamo vinto i primi due titoli della storia di questo club. Ma dopo il loro addio, ampiamente preventivato, ci si è trovati ad un bivio; o si trova un nuovo sponsor, o bisogna andare su altri scenari. Fortunatamente con la A++, nella figura di Paolo e Carlo Colombo, ci siamo trovati per parlare, loro sono radicati nel territorio, e l’intesa è stata raggiunta. Con loro ripartiamo con slancio ed entusiasmo, che a livello personale era un po’ scemato nelle ultime stagioni, e sono certo ci toglieremo belle soddisfazioni».

L’ambizione non manca

Fiducia che il presidente ha concretizzato parlando di chiari obiettivi, in un momento simpatico con il suo vecchio-nuovo coach, Robbi Gubitosa, interrotto proprio mentre parlava della possibilità dei suoi ragazzi di giocarsela quasi con tutti. «Penso che Friburgo e Ginevra a parte, siamo all’altezza di tutti gli avversari, non metto obiettivi ma vorrei vedere una squadra che lotta». «Un po’ di pressione la metto io allora – lo ha fermato Regazzi tra le risate della sala – Se parliamo di obiettivi, dico che dobbiamo arrivare tra le prime 4 in stagione regolare e credo proprio che almeno una delle tre finali in palio quest’anno può, anzi deve, essere raggiunta». Ilarità a parte, come ha poi ribadito ancora Gubitosa, si tratta di traguardi ampiamente alla portata di una squadra rinnovata in meglio rispetto all’anno passato: «Abbiamo 8 nuovi giocatori, siamo ancora in costruzione ma il primo mese e le amichevoli hanno dato buone indicazioni – ha spiegato il coach massagnese – Soprattutto, vedo già un gruppo ben coeso, un segnale importante. Dopodiché, Regazzi è un vincente, e io non sono da meno, difficile fare promesse oggi, ma di sicuro daremo il massimo per raggiungere quanto indicato da lui, anche perché noi per primi abbiamo voglia di fare bene». Sul suo ritorno in panchina e il nuovo sponsor invece: «Quando abbiamo parlato di un mio ritorno, all’inizio non ero così convinto, stavo bene con il movimento giovanile. Ma poi la mia voglia di allenare è uscita, e ho capito che mi mancava farlo a un certo livello. Tornare è stato facile. Del nuovo sponsor sono entusiasta, personalmente ho voglia di riportare la SAM ai livelli di 3-4 anni fa, e insieme all’A++ abbiamo un solido progetto in testa». 

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