Behrens perde la testa e aggredisce Koutsias

Stava andando tutto bene. Il match amichevole contro il Viktoria Plzen, appendice del ritiro bianconero a Benidorm, recitava 1-1, mentre sul cronometro correva il 72. minuto. E poi? Poi Kevin Behrens ha perso la testa.
Sì, l'attaccante tedesco del Lugano si è reso protagonista di un gesto incomprensibile. Perlomeno per chi osservava la sfida sul canale YouTube del club ticinese. Georgios Koutsias, entrato in campo da pochi secondi, è stato aggredito all'improvviso e - appunto - senza un'apparente motivazione. La scena è stata clamorosa, con Behrens che dopo aver dato il cinque al compagno d'attacco, ha fatto passare una decina di secondi, per poi inseguirlo e spingerlo con una certa violenza a terra. Un gesto, questo, accompagnato pure da parole denigratorie all'indirizzo del giovane greco.
Il primo a intervenire, per separare i compagni, è stato Bislimi, mentre l'ex centravanti del Wolfsburg si è avviato verso la panchina, imponendo di fatto il cambio allo staff tecnico. Il tecnico Mattia Croci-Torti, in tutto questo, ha osservato attonito la scena.

