Calcio

Behrens zittisce tutti, Delcroix subito convincente

Diamo le pagelle ai bianconeri, straripanti contro il Lucerna alla Swissporarena
©KEYSTONE/URS FLUEELER
Massimo Solari
17.01.2026 21:48

Saipi 3

Ahia. Dopo l'ottimo finale di 2025, la papera che permette a Di Giusto di illudere la Swissporarena lo riporta indietro nel tempo. E anche con i piedi qualche brivido lo fa venire.

Zanotti 4,5

Nell'euforia generale, la sua spinta non emerge in modo particolare, anche se ha subito una buona occasione. Il lavoro difensivo, per contro, è egregio.

Papadopoulos 4,5

Al solito, si esalta nei duelli, contenendo molto bene Villiger. Perde concentrazione e posizione in un paio di circostanze, ma senza che il Lugano ne risenta.

Delcroix 5

Buona la prima. Eccome. È molto efficace sull'uomo e - col mancino - prezioso in impostazione. Parlare di rinforzo, a fronte di una prestazione del genere, è doveroso.

Marques 4,5

Se Zanotti spinge poco, complice anche la presenza di Cimignani davanti a lui, il portoghese approfitta dello spazio lasciatogli da Dos Santos, che tende ad accentrarsi, per affondare. L'1-1 di Bislimi, non a caso, prende vita da un suo bel traversone, ed è sua anche la spizzata che permette a Behrens di trovare la doppietta. 

Grgic 4,5

Luci e ombre. Nel senso che ha le qualità ed è in condizione - in più frangenti del match - di fare quello che vuole nel cuore del campo. Finisce tuttavia col permettersi alcune sbavature, figlie di una certa superficialità.

Bislimi 5,5

Alla swissporarena solo gol belli e prestazioni vissute con addosso il mantello di supereroe. La sua partita sfiora la perfezione, volume di gioco, leadership e - va da sé - impatto sul tabellino. Firma una tripletta indimenticabile e, giustamente, si porta il pallone a casa.

Cimignani 4,5

A corrente alternata, ma sempre con una buona dose di qualità e la necessaria attenzione per la fase difensiva. Oramai è un ottimo collante per il gioco di Mattia Croci-Torti.

Steffen 3,5

Parte a 100 all'ora, svariando sulla tre-quarti e scodellando alcuni palloni interessanti nell'area lucernese. Il brio, purtroppo dura poco, e - infatti - a prendersi la scena sono altri.

Dos Santos 4

Protagonista, nel bene e nel male. Da un lato spreca tre nitide occasioni per segnare, dall'altro apparecchia il vantaggio di Di Giusto, perdendo palla sui 35 metri. Alla fine, però, il suo nome compare al fianco di tutti e tre i marcatori bianconeri. 

Behrens 5

Prima zittisce la curva lucernese. Poi mostra i muscoli. Era atteso al varco dopo la sciocchezza di Benidorm e la risposta è fragorosa. Il lavoro sporco che spiana la strada al pareggio non va minimizzato, figuriamoci la doppietta con cui - questa volta - stende Loretz e compagni. Si tiene anche l'abbraccio dei compagni, ma - a differenza di Bislimi - non il pallone, considerato il terzo gol sprecato malamente.

Belhadj 4

L'andamento un po' folle dell'incontro lo rende ancora più vitaminico. Con la solita irruenza e volontà, dunque, si fa vedere un po' ovunque nella seconda parte della sfida. 

Alioski, Kelvin, Mahou, Kendouci S.V.

Croci-Torti 5

Non è un Lugano perfetto, perché - come da lui stesso ammesso a fine gare - si addormenta in alcune fasi del match. Ma i cinque gol e il dominio complessivo osservati alla Swissporarena sono tanta roba. Nonché il migliore auspicio per il girone di ritorno.

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