Eccola la prima convocazione di Boteli con la Svizzera

Murat Yakin punta su Winsley Boteli. Sì, la tanto attesa chiamata dell'attaccante del Sion - nelle scorse settimane finito sotto i riflettori per l'interessamento della Repubblica Democratica del Congo - è arrivata. Il giocatore, autore di un avvio di stagione eccezionale con i vallesani, figura fra i 25 convocati per i quattro impegni della nuova edizione di Nations League. C'era curiosità, suggerivamo, per la rosa scelta dal ct rossocrociato, la prima post Mondiali 2026. E la scelta di Boteli non costituiva l'unico motivo d'interesse.
L'altro volto nuovo è quello del terzino destro del Parma Sascha Britschgi. Tornando inoltre a far parte del gruppo, dopo un periodo d'assenza, Zachary Athekame, Adrian Bajrami e Alvyn Sanches. L’ossatura della squadra è composta da 20 giocatori che erano stati convocati per la Coppa del Mondo americana, fra cui Breel Embolo e Ricardo Rodriguez, di recente trasferitisi in MLS e al Torino. Nulla da fare, invece, per il centrocampista del Lugano Uran Bislimi, inserito nella lista di picchetto insieme al portiere David von Ballmoos.
Sarà un lungo raduno, il primo spalmato su più di due settimane, secondo il nuovo calendario stabilito dalla FIFA. Così, al proposito, Yakin: «Dopo l’ottima Coppa del Mondo in Nordamerica, vogliamo disputare con successo anche la Nations League e conquistare la promozione in Lega A. Vogliamo sfruttare nel modo più efficiente possibile questa fase intensa, con quattro partite in tre paesi nell’arco di undici giorni, per creare i migliori presupposti per la promozione. Dopo alcuni ritiri dalla Nazionale, vogliamo inoltre testare in partite ufficiali qualche giocatore nuovo o finora impiegato poco».
La Svizzera sfiderà la Macedonia del Nord a Skopje, il 26 settembre, per poi recarsi a Glasgow per il match con la Scozia, in agenda tre giorni più tardi. La swissporarena di Lucerna ospiterà poi le partite con Slovenia e ancora Macedonia, rispettivamente sabato 3 e martedì 6 ottobre.


