Il Lugano travolge il San Gallo e tenta la fuga

Il Lugano si abbatte come una tempesta sul San Gallo e tenta la fuga in vetta alla Super League. Sì, i bianconeri hanno vinto ancora, e in modo esagerato, contro il San Gallo, nel recupero della quarta giornata. Alla AIL Arena è bastato il primo tempo per scrivere la storia del match. Un match che si è chiuso sul 4-1 a favore dei padroni di casa, ora a quota 22 punti in classifica, a +4 sul Sion primo inseguitore.
La sfida, suggerivamo, è stata decisa nel giro di 45 minuti. Senza gli infortunati Steffen e von Ballmoos, sostituito tra i pali da Gebhardt, e con l'inedito trio offensivo formato da Beckham Castro, Dos Santos e Pihlström, il Lugano ha trafitto a quattro riprese la fragile formazione di Enrico Maassen. A sbloccare il risultato, dopo soli 4' e con uno splendido sinistro a giro, è stato proprio il colombiano, autore di una prestazione pregevole. Richiamato al VAR per una presunta ostruzione del numero 22 ai danni di Stanic, l'arbitro Cibelli non ha ravvisato alcuna irregolarità. A fronte di una difesa ballerina e sorpresa a ogni lancio lungo, c'è poi stato spazio anche per Pihlström (doppietta) e per il primo gol in bianconero di Karimov.
Tutto molto bello e semplice. Quasi troppo. A mettere un po' di pepe al secondo tempo e, soprattutto, fra le due panchine, è quindi stata l'espulsione diretta rimediata da Pihlström al 47'. Davvero brutta, per quanto non intenzionale, l'entrataccia dello svedese su Fazliji. L'episodio, come detto, ha contribuito a gestacci e parole grosse volate a bordo campo, sfuggendo di mano al quarto uomo Luca Piccolo. A non perdere il controllo in campo, invece, è stato il Lugano, inevitabilmente ritiratosi nella propria metà campo e sorpreso solo dal pregevole colpo di tacco di Hunziker.
Poco male, perché a un turno dalla sosta dedicata alle nazionali, il Lugano batte un altro colpo e tenta la fuga in vetta alla Super League.
Il tabellino
Lugano-San Gallo 4-1 (4-0)
Reti: 4’ Beckham Castro 1-0, 14’ Pihlström 2-0, 28’ Pihlström 3-0, 36’ Karimov 4-0, 74’ Hunziker 4-1.
Spettatori: 5.773.
Arbitro: Cibelli.
Lugano: Gebhardt; Papadopoulos, Mai, Bichsel; Karimov (46’ Zanotti), Grgic, Bislimi (82’ Delcroix), Cimignani (82’ Kelvin); Beckham Castro, Dos Santos (68’ Kendouci); Pihlström (56’ Ajeti).
San Gallo: Zigi; Kleine-Bekel, Stanic, Okoroji; Daschner (46’ Fazliji); Ruiz (61’ Owusu), Stevanovic, Boukhalfa (46’ Vandermersch), Witzig; Balde (67’ Besio), Scherrer (46’ Hunziker).
Ammoniti: 16’ Karimov, 32’ Scherrer, 40’ Daschner, 58’ Bislimi, 71’ Okoroji, 77’ Ajeti.
Espulso: 47’ Pihlström.
Note: Lugano senza Behrens, Cassano, Marques, Steffen, von Ballmoos (infortunati) e Carbone (non convocato). San Gallo senza Ambrosius, Efekele, Görtler, Konietzke, Weibel (infortunati), Frokaj e Neziri (ammalati). Dopo averlo assegnato al 4’, l’arbitro Cibelli conferma la rete di Beckham Castro anche dopo «check-VAR».


