L'analisi

La partita paradossale di Granit Xhaka

Schierato più avanti, capace di offrire il numero maggiore di soluzioni, ma spesso ignorato dai compagni: ecco come ha giocato il nostro capitano
© KEYSTONE / LAURENT GILLIERON
Massimo Solari
24.11.2022 17:00
Da questa edizione dei Mondiali, la FIFA offre un ventaglio di dati e statistiche impressionante. Uno strumento prezioso, sì. Anche per Svizzera-Camerun. Prendete il ruolo di Granit Xhaka. Il capitano rossocrociato ha vissuto una gara paradossale. Da un lato il ruolo cucitogli addosso da Murat Yakin, dall’altro l’interpretazione dello stesso e del giocatore, e dei suoi compagni. A Xhaka, banalmente, è stata tolta la regia. Basta osservare i numeri di Remo Freuler, dai cui piedi è transitato il numero più elevato di palloni: 65. Il centrocampista del Napoli Anguissa si è fermato a 60. Xhaka, suggerivamo, ha invece giostrato più avanti, come con la maglia dell’Arsenal. Com’è andata? Così così. L’inventiva...
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