L'AIL Arena brilla, il Lugano molto meno

Bella, bellissima, sugli spalti. E però tutto fuorché entusiasmante sul terreno di gioco. La prima partita del Lugano alla AIL Arena entrerà nei libri di storia per il suo significato simbolico, e per le emozioni vissute da quasi 6.000 spettatori. Difficilmente, suggerivamo, verrà invece ricordato il risultato maturato nel match d'andata del Q2 di Conference League. Contro i modesti kosovari del Dukagjini, infatti, i bianconeri si sono imposti solo 1-0.
Il debutto stagionale, come preventivabile, ha fatto rima con scarsa brillantezza e condizione precaria. Il che, tuttavia, non giustifica un risultato pericoloso. La squadra di Mattia Croci-Torti, composta da undici fedelissimi, ha sbagliato una miriade di occasioni, alcune delle quali clamorose, andando a bersaglio con il solo Renato Steffen alla mezz'ora. Troppo poco.
La ripresa, addirittura, ha fatto scorrere qualche brivido lungo la schiena dei padroni di casa, ai quali non è bastato nemmeno il debutto di Dereck Moncada. L'honduregno ha colpito una traversa, dopo però che a lambire il palo era stato l'attaccante del Dukagjini Jeudi. Di più: rimasti in 10 a un amen dallo scadere, i kosovari hanno sfiorato il clamoroso pareggio con Elezaj: von Ballmoos è stato provvidenziale.
Insomma, quello del Lugano è stato un esordio riuscito a metà. Bello, bellissimo sugli spalti. Tutto fuorché indimenticabile in campo. Fra una settimana, a Klina, occorrerà una prestazione diversa.
Il tabellino
Lugano 1
Dukagjini 0
1-0
Reti: 31’ Steffen 1-0.
Spettatori: 5.917.
Arbitro: Shymusik (Bielorussia).
Lugano: Von Ballmoos; Zanotti, Mai, Papadopoulos; Cimignani (89’ Pihlström), Grgic, Bislimi; Alioski (69’ Moncada); Steffen, Dos Santos (80’ Kendouci); Behrens (80’ Bichsel).
Dukagjini: Lekaj; Hugo, Sinani, Basri, Bardhoku; Gashi (80’ Rexhaj), Pefqeli; Zulfiji (46’ Elezaj), Mërlaku (69’ Maliqi), Isufi; Jeudi (89’ Bytyqi).
Ammoniti: 21’ Zanotti, 49’ Basri, 79’ Elezaj, 83’ Behrens.
Espulso: 87’ Rexhaj.
Note: Lugano senza Marques, Cassano (infortunati), Delcroix (non convocato), Carbone (non in lista UEFA) e Koutsias (in procinto di essere trasferito all’estero). Al 64’ palo di Jeudi. Al 74’ traversa di Moncada.



