Niente da fare, il Thun non può ancora festeggiare

Niente da fare. Il Thun dovrà attendere almeno un'altra settimana per festeggiare il titolo di campione svizzero. Sconfitta sabato sera dal Lugano, la capolista di Super League non ha ricevuto l'auspicato aiutino dai cugini dello Young Boys, impegnati al Wankdorf contro il San Gallo. I biancoverdi, seconda forza del torneo, si sono imposti 2-1 grazie a una rete allo scadere firmata da Okoroji. Il tutto portandosi a -11 dagli uomini di Mauro Lustrinelli, quando al termine del campionato mancano quattro turni.
Riunitisi di nuovo alla Stockhorn Arena, dove qualche ora prima erano stati gelati dal rigore trasformato dal bianconeri Alioski, i tifosi del Thun hanno seguito il match di Berna sui maxi-schermi. Attesa, birra ed euforia. Görtler ha fatto prendere una brutta piega al pomeriggio, portando in vantaggio il San Gallo, Colley ha quindi illuso, pareggiando i conti e facendo esplodere il pubblico nell'Oberland. A un amen dal triplice fischio finale, tuttavia, ecco la doccia gelata. Che rinvia di almeno una settimana il verdetto e le celebrazioni di Bertone e compagni.

