Pelzer: «Behrens? Non avevamo mai inflitto una sanzione così pesante»

Il Football Club Lugano è pronto a riabbracciare il campionato di Super League. E l'inizio del 2026, per i bianconeri, si prospetta tutto fuorché monotono o - peggio ancora - anonimo. Lo suggerisce quanto accaduto nelle ultime settimane e quanto avverrà nei prossimi giorni.
Come di consueto, i primattori della società hanno voluto fare il punto al giro di boa della stagione. Lo hanno fatto al LAC, palcoscenico perfetto per affrontare, più o meno di petto, tre temi: le ambizioni sportive, l'imbarazzante e ingiustificabile caso Behrens, l'avvicinamento all'AIL Arena.
La squadra di Mattia Croci-Torti, lo ricordiamo, riparte da un finale spumeggiante di girone d'andata. A Lucerna, sabato sera, scenderà dunque in campo la terza forza del massimo campionato svizzero. «E vogliamo continuare a concentrarci su noi stessi, con ambizione e - come già definito - iniziando col qualificarci al girone per il titolo» ha ribadito il responsabile dell'area sportiva Sebastian Pelzer, predicando prudenza. «Non si tratta di nasconderci» ha aggiunto da parte sua il Crus. «Ma non dimentichiamoci che in settembre, quando le cose andavano male, ci si interrogava addirittura sulla presenza del Lugano in Super League al momento dell'entrata all'AIL Arena. «Di certo, a fronte degli ultimi mesi e del mercato, non affronto il girone di ritorno con l’idea di una squadra che farà fatica. Dobbiamo essere bravi a rimanere sul pezzo. È un anno speciale e dobbiamo affrontarlo con grande consapevolezza».
Sempre attento e per certi versi intransigente quando si tratta dei valori e dell'immagine veicolati dal club, il CEO Martin Blaser è stato inevitabilmente sollecitato su quanto accaduto durante il ritiro di Benidorm, con l'attaccante tedesco Kevin Behrens che ha aggredito il compagno Georgios Koutsias nel bel mezzo dell'amichevole contro il Viktoria Plzen. «Come CEO sono naturalmente stato coinvolto e, in una prima fase, ne ho discusso con Sebastian Pelzer: ma è a quest'ultimo che, poi, è spettata la valutazione sul piano operativo» le osservazioni del massimo dirigente bianconero. «Naturalmente non è un episodio che mi ha reso felice. Sarebbe tuttavia scorretto puntare il dito contro un singolo e il suo errore, per fare un discorso generale sul rispetto dei valori societari. Valori che interessano anche i dipartimenti meno esposti».
Il club, è noto, ha deciso di sanzionare Behrens. «Senza sospenderlo» ha confermato Croci-Torti. Per poi precisare: «Sarà a disposizione per il match di Lucerna, spetta dunque a me valutare se convocarlo o meno». Pelzer ha da parte sua voluto mettere i puntini sulle i: «Da quando sono attivo per il Lugano, e quindi dall'estate del 2021, il club non aveva mai inflitto una sanzione del genere a un proprio giocatore».
Nel suo dettagliatissimo intervento, suggerivamo, Blaser ha voluto porre l'accento soprattutto sul futuro. E, dunque, sulla nuova casa che attende il Lugano. Settimana prossima, ha annunciato il CEO, verrà fatta luce sulla strategia del club in termini di abbonamenti, biglietti e tariffe. Beninteso sul piano pubblico. Per quanto riguarda invece il settore hospitality, Blaser ha anticipato che - a oggi - sono stati venduti 237 dei 250 posti previsti in business lounge e 102 su 104 a livelli di premium lounge. «Un dato che reputo spettacolare e al contempo inatteso».



