Servono 11 supereroi: ecco in chi crede Murat Yakin

Sono già degli eroi. Ora, però, devono trasformarsi in supereroi. In palio, al Kansas City Stadium, c'è la semifinale dei Mondiali 2026 contro l'Inghilterra. E a contendere il clamoroso obiettivo alla Svizzera, beh, è l'Argentina campione in carica. Lionel Messi e il suo esercito.
Sì, occorre un'impresa per continuare a sognare. Per trasformare la migliore Coppa del Mondo di tutti i tempo in qualcosa di inaudito. Murat Yakin ha scelto gli uomini chiamati a provarci. E, per una volta, non ci sono grandi sorprese. Con Johan Manzambi out e Ruben Vargas non al top, il ct rossocrociato punta su un undici quasi obbligato. E però, almeno sulla carta, garante di equilibrio tattico e intensità sul piano atletico. Rispetto all'ottavo vinto contro la Colombia, conquista una maglia da titolare Djibril Sow, che dovrebbe piazzarsi davanti a Granit Xhaka e Remo Freuler. A completare la tre-quarti elvetica sono invece Dan Ndoye (a sinistra) e Fabian Rieder (a destra). In panchina si rivedono Luca Jaquez e Michel Aebischer.
A Kansas City fa caldo. Tanto caldo. Oltre 30 gradi. «Ma quando si gioca il quarto di finale di un Mondiale il clima non dev'essere un tema» ha affermato alla vigilia Xhaka. Il capitano ha invitato squadra e tifosi a sognare. «Superiamo, ancora una volta, i nostri limiti». È complicatissimo. Non impossibile. Gli eroi della Nazionale devono però trasformarsi in supereroi.
Questa la formazione completa: Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Rieder, Sow, Ndoye; Embolo.
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