Thiago Motta, è lui l'ultimo nome per la panchina dell'Italia

Spunta un nuovo nome sul tavolo della FIGC. Bocciato Andrea Pirlo, sulla panchina dell'Italia potrebbe sedersi Thiago Motta, un allenatore capace di lavorare con i giovani, che conosce l'ambiente di Coverciano e che potrebbe mettere tutti d'accordo. Almeno stando alle anticipazioni della Gazzetta dello Sport, che descrive la mossa come «l'ultimo (disperato) tentativo di provare a salvare il banco: scongiurare le dimissioni di Maldini e Leonardo e provare davvero a iniziare le riforme volute da Giovanni Malagò».
Dopo lo stop alla trattativa per Pirlo con tanto di caso politico e mediatico, la FIGC sta provando nuovamente a compattarsi all'interno del nuovo progetto tecnico e che possa portare alla scelta del nuovo commissario tecnico. Giovanni Malagò ha fatto capire al nuovo dt Paolo Maldini e all'advisor Leonardo che la scelta su Pirlo non poteva essere percorsa. I due dirigenti hanno fatto capire che erano pronti a rassegnare le dimissioni, ma il presidente ha fatto muro e ha ribadito ai due la volontà di fare cerchio sulle loro idee con l'obiettivo di trovare un punto di incontro. Maldini e Leonardo hanno ribadito il veto per Antonio Conte e Roberto Mancini, ritenuti troppo lontani dalle idee che hanno in mente i due dirigenti.
Malagò, ospite de Il Sole24Ore, ha dichiarato: «Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Per il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione, della cultura e questo implica anche l'allenatore. È una questione di semina, le idee sono molto chiare». Su Thiago Motta, ha aggiunto davanti ai giornalisti, «non posso dire né sì né no. Domani sono previste possibili novità».




