I «bookmakers» puntano sulla Colombia, ma la Svizzera vuole fare la storia

La Svizzera punta a riscrivere la storia con il «Mondiale migliore di sempre», come sottolineato a più riprese dall’ASF, l’Associazione Svizzera di Football. D’altronde alla vigilia del torneo capitan Xhaka ha lanciato un chiaro messaggio agli avversari: «Siamo più affamati che mai». Una fame che venerdì, grazie al 2-0 inflitto all’Algeria, ha portato la «Nati» a riscrivere un primo pezzo della propria storia calcistica. Sì, perché come scritto negli scorsi giorni, per ritrovare l'ultima volta in cui la Svizzera aveva superato un turno a eliminazione diretta ai Mondiali bisogna riavvolgere il nastro di 88 anni, fino a una delle pagine più cariche di significato, sportivo e politico, della storia del calcio: il 4-2 in rimonta alla Germania, al primo turno del Mondiale francese del 1938.
Ma torniamo ai Mondiali del 2026 e alla sfida che domani sera alle 22 vedrà impegnato l’undici di Yakin contro la Colombia per gli ottavi di finale. «Ci aspettiamo duelli duri, forse anche qualche provocazione», ha dichiarato Ruben Vargas, aggiungendo che la squadra «dovrà rispondere con la stessa energia nei duelli». Resta il fatto che la Svizzera è sì una delle quattro squadre, insieme ad Argentina, Brasile e Francia, ad aver sempre raggiunto gli ottavi di finale nelle ultime quattro edizioni dei Mondiali, compresa quella attuale, ma è anche vero che quella partita ha sempre rappresentato l’eliminazione dal torneo. «Le sconfitte passate – scrive l’ASF – hanno lasciato il segno, ma anche forgiato la squadra».
A decretare chi passerà il turno sarà il campo, ma stando ai principali bookmakers la Colombia è data per favorita: in media la vittoria rossocrociata, stando ai dati odierni dei principali operatori, è quotata 3.60 contro il 2.25 per i sudamericani. Tradotto: un franco puntato sugli elvetici ne frutterebbe 3.60. Il ranking FIFA, ad oggi, mostra una Colombia che occupa l’11 posto, guadagnando due posizioni in questo Mondiale, e la Svizzera che è passata dalla 19esima alla 15esima piazza.
Avere gli sfavori dei pronostici non sembra tuttavia scoraggiare i rossocrociati. «Siamo dove eravamo già quattro anni fa, ora sta a noi fare il passo successivo», ha detto Breel Embolo dopo la sfida contro l’Algeria. Ce la faranno a oltrepassare questo scoglio?
Scegli il miglior giocatore di ogni partita e vinci fantastici premi ogni giorno. Partecipa ora al gioco dei mondiali del Corriere del Ticino!
