Hockey

L'Ambrì ritrova la rabbia e Cereda può festeggiare

Dopo otto sconfitte consecutive i biancoblù tornano a sorridere grazie al meritato successo con il Kloten - Il tecnico di Sementina celebra il suo record di 297 partite - Mai nessuno come lui
La gioia dei leventinesi tornati al successo contro il Kloten ©Ti-Press/Samuel Golay
Flavio Viglezio
Flavio Viglezio
18.11.2022 23:54

La pausa - in attesa di conferme, già questa sera a Langnau, ha fatto bene all’Ambrì Piotta. Dopo otto sconfitte consecutive - davvero tante - i biancoblù hanno riassaporato il dolce gusto della vittoria. Hanno messo sotto il Kloten al termine di una sfida che i leventinesi hanno di fatto controllato dall’inizio alla fine. In altre parole, il Kloten non ha mai veramente dato l’impressione di poter mettere in dubbio il successo della formazione di Luca Cereda. Già, Cereda. Il coach di Sementina ha potuto celebrare con il sorriso la sua 297. presenza sulla panchina dell’Ambrì, diventando così il tecnico più longevo della storia del club leventinese.

L’uomo in più

Si è dunque visto un Ambrì diverso, rispetto alle ultime uscite che hanno preceduto la sosta. I biancoblù hanno soprattutto ritrovato la grinta, la cattiveria agonistica sotto porta, e sono stati premiati. Lo conferma Johnny Kneubuehler, autore della seconda rete leventinese: «Sì - dice l’attaccante - la pausa ci ha fatto bene. Abbiamo lavorato tanto e abbiamo ritrovato quella rabbia necessaria per vincere le partite. Ed è positivo che le sei reti realizzate portino la firma di sei giocatori diversi».

Sì, hanno fatto festa in tanti, alla Gottardo Arena. Si è come per incanto risvegliato anche il power-play biancoblù e di fatto capitan Grassi e compagni la differenza l’hanno fatat proprio con l’uomo in piû sul ghiaccio: le prime due reti sono arrivate proprio in situazione di superiorità numerica e hanno spianato la strada ai leventinesi.

«Anche il power-play - prosegue Kneubuehler - è stato allenato tanto durante la pausa. E abbiamo raccolto i frutti di questo lavoro. Sono cose che fanno piacere».

Niente panico

Così come fa piacere la reazione dell’Ambrì nel terzo periodo, dopo la rete subita sulla seconda sirena. un gol che avrebbe anche potuto insinuare il tarlo del dubbio nella mente dei biancoblù: «No, siamo rientrati in pista come se non avessimo nemmeno subito quel gol. Abbiamo continuato a giocare e ritengo che il terzo sia stato il nostro miglior periodo».

Adesso, per l’Ambrì Piotta, sarebbe importante confermare alla Ilfis di Langnau quanto di buono mostrato con il Kloten: «Sappiamo tutti - chiosa Kneubuehler - che non è mai facile andare a fare punti a Langnau. Sarà di sicuro un buon test per noi e non vedo l’ora di scendere in pista. Vogliamo tutti dimostrare che il periodo più difficile è ormai alle spalle».

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