Non ancora sugli sci, ma Lara Gut-Behrami è nei piani di Swiss-Ski

Un indizio alla volta, il rientro alle competizioni di Lara Gut-Behrami sembra poter prendere forma. Tutto tace, invero, attorno alla campionessa ticinese e al suo percorso di riabilitazione. Insomma, siamo rimasti all’operazione subita a inizio dicembre per sistemare il ginocchio sinistro, lacerato in allenamento e costato la stagione olimpica. Ieri, però, Swiss-Ski ha in qualche modo rilanciato, rendendo plausibile il prosieguo di una carriera che - stando alle intenzioni originali dell’atleta - avrebbe dovuto chiudersi dopo l’appuntamento con i Giochi di Milano Cortina. Nel dettaglio, Gut-Behrami è stata inserita nei quadri della Federazione in vista della stagione di Coppa del Mondo 2026-27.
Cauto ottimismo
Siamo, appunto, al secondo indizio fornito dal direttore del settore alpino in seno a Swiss-Ski, Hans Flatscher. Quest’ultimo, un mese e mezzo fa, aveva aggiornato la situazione della 34.enne. «Lara si sta dedicando totalmente alla riabilitazione. Sta dando il massimo, con grande impegno. Il recupero procede nei tempi previsti, come desiderato da atleta e medici, senza complicazioni. Sono ottimista, finché Gut-Behrami non dirà che è finita». Va da sé, molto, tutto, dipenderà dalle sensazioni che la ticinese avvertirà una volta tornata sugli sci. Era stata direttamente lei a chiarirlo, a margine dell’intervento chirurgico, in quella che rimane l’ultima dichiarazione ufficiale al pubblico.
C’è anche Michelle Gisin
Swiss-Ski ha ridotto i propri quadri, ora composti da nove sciatori e sei sciatrici. Tra gli uomini, ciò è dovuto al ritiro di Niels Hintermann e Marc Rochat, nonché alla retrocessione di Arnaud Boisset nella squadra B e di Justin Murisier e Daniel Yule nella A, a causa di risultati insufficienti. Da parte sua, Ramon Zenhäusern non fa più parte di alcun quadro. Il 33.enne vallesano, finora membro della squadra C, è stato retrocesso a livello regionale e non potrà quindi più appoggiarsi alle strutture d’allenamento di Swiss-Ski.
Per quanto riguarda le donne, Jasmine Flury è stata retrocessa nella squadra A, dove - a proposito di seri infortuni e rientri auspicati - figura anche il nome di Michelle Gisin.

