A Locarno si affaccia «La Residenza» del Grand Hotel

Nel cuore di Muralto, a pochi passi dal lago, dalla stazione e dal centro di Locarno, prende forma La Residenza Grand Hotel Locarno, un nuovo progetto abitativo pensato per inserirsi nel più ampio percorso di rinascita dello storico Grand Hotel. «Non una presenza autonoma o isolata, ma un tassello che completa e accompagna il ritorno di una delle icone dell’ospitalità ticinese», afferma lo sviluppatore Artisa Group al Corriere del Ticino.
Il rapporto con il Grand Hotel è il punto di partenza dell’intero progetto. Da un lato c’è l’edificio storico, con la sua architettura imponente e la sua memoria ultracentenaria; dall’altro una residenza contemporanea, dalle linee sobrie, chiamata a dialogare con discrezione con il contesto esistente. La scelta è stata quella di non competere con il Grand Hotel, ma di affiancarlo con un linguaggio architettonico più essenziale, capace di valorizzarne la presenza.
La nuova costruzione si sviluppa con un volume contenuto e orizzontale, arretrato rispetto al basamento esistente e pensato per raccordarsi con il terrazzo e il parco del Grand Hotel. In questo modo, La Residenza si pone in continuità con l’impianto storico, ma mantiene una propria identità: contemporanea, elegante, misurata. Il verde, le terrazze e le facciate dai toni naturali contribuiscono a rendere l’edificio parte del paesaggio, più che semplice aggiunta edilizia. Alla base della progettazione ci sono concetti chiari: equilibrio, privacy, qualità dell’abitare e integrazione con il luogo.
Un contesto esclusivo
La Residenza nasce per offrire appartamenti luminosi, raffinati e funzionali, immersi nella tranquillità del verde ma collegati a uno dei contesti più esclusivi del Locarnese. Il progetto lavora sulla relazione tra casa, natura e servizi, interpretando il lusso in modo discreto, senza ostentazione.
Uno degli aspetti più distintivi è proprio il legame con il futuro Grand Hotel Locarno, che rinascerà sotto il brand The Luxury Collection di Marriott. Per i proprietari degli appartamenti, questo significherà poter beneficiare di servizi di alto livello legati all’universo alberghiero, creando un’esperienza abitativa rara per il mercato ticinese: la privacy di una residenza privata, unita al pregio e all’esclusività di servizi hospitality internazionali.
Dal punto di vista abitativo, La Residenza comprenderà 15 appartamenti di diverse metrature, pensati per rispondere a esigenze differenti. Sono previste unità da 2,5, 3,5 e 4,5 locali, con superfici generose, terrazze, giardini o spazi esterni privati. Gli appartamenti ai piani superiori potranno godere di viste privilegiate sul Lago Maggiore e sulle montagne, mentre l’intero edificio è concepito per offrire comfort, luminosità e finiture di livello.
Il progetto si rivolge a un pubblico alla ricerca di una casa di pregio in una posizione centrale ma riservata: residenti, famiglie, professionisti, ma anche acquirenti interessati a un investimento immobiliare di qualità. La vicinanza al lago, alla stazione, al centro di Locarno e ai servizi quotidiani rende La Residenza interessante non solo come abitazione principale o secondaria, ma anche come bene patrimoniale in un contesto di forte valore simbolico e immobiliare.
Sfide architettoniche
«Non sono mancate le sfide progettuali. Inserire una nuova architettura accanto a un edificio storico come il Grand Hotel richiede attenzione, misura e sensibilità.
A questo si aggiungono il rapporto con il parco, la presenza della sequoia protetta su via Sempione, la morfologia del terreno e la necessità di preservare la qualità paesaggistica dell’insieme. La risposta è stata un progetto che riduce l’impatto, valorizza il verde e cerca un dialogo rispettoso con ciò che già esiste», ha dichiarato Alain Artioli, presidente di Artisa Group. Quanto alle tempistiche, La Residenza sarà pronta contestualmente al Grand Hotel Locarno, rafforzando l’idea di un’unica visione complessiva: da una parte il rilancio dell’albergo storico, dall’altra una proposta residenziale esclusiva, pensata per vivere lo stesso livello di prestigio in chiave privata. Gli appartamenti saranno commercializzati nelle prossime settimane, aprendo ufficialmente la fase di mercato per un progetto che si annuncia come una delle operazioni immobiliari più attese del Locarnese.
Tra storia e paesaggio
La Residenza Grand Hotel Locarno si presenta quindi come molto più di un nuovo stabile residenziale. È un progetto che unisce storia, architettura contemporanea, paesaggio e servizi d’eccellenza. Un modo nuovo di abitare Locarno: con la discrezione di una casa privata e il privilegio di appartenere a un luogo destinato a tornare protagonista.
Marco Montagnani diventa direttore generale del Grand Hotel Locarno, a Luxury Collection Hotel & Spa, Lago Maggiore.
Arabella Hospitality SE nomina Marco Montagnani, albergatore di grande esperienza, direttore generale del Grand Hotel Locarno. A partire dal 1. giugno, Montagnani assumerà la responsabilità generale della storica struttura ticinese e ne accompagnerà la riapertura come hotel a cinque stelle nella primavera del 2027.
Arabella Hospitality SE nomina Marco Montagnani direttore generale del Grand Hotel Locarno, a Luxury Collection Hotel & Spa, Lago Maggiore. A partire dal 1. giugno, assumerà la responsabilità operativa e strategica complessiva della struttura ricca di tradizione. Dopo un'ampia ristrutturazione in stretta collaborazione con la svizzera Artisa Group AG e Art Family Office SA di Stefano Artioli in qualità di proprietaria dell'immobile, l'hotel riaprirà nella primavera del 2027 sotto la direzione di Arabella Hospitality SE come hotel a cinque stelle del marchio Marriott The Luxury Collection.
Negli ultimi 7 anni sul Lago di Como, ha guidato con successo la riapertura del prestigioso Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio, esclusivo membro di Small Luxury Hotels of the World, distinguendosi per la capacità di valorizzare l’identità della struttura e svilupparne il posizionamento internazionale. Durante questo periodo gli è stata inoltre affidata la gestione di diverse proprietà di R Collection Hotels sul territorio lariano, ricoprendo il ruolo di Area General Manager e coordinando strategie operative, commerciali e di sviluppo.
In precedenza ha diretto rinomate strutture cinque stelle in Italia e Svizzera, appartenenti ai più prestigiosi circuiti dell’ospitalità internazionale, tra cui Villa La Massa, iconica villa alle porte di Firenze e membro di The Leading Hotels of the World.
«Con Marco Montagnani acquisiamo un esperto di comprovata esperienza, che conosce il settore dell’ospitalità di lusso da decenni ed è legato alla regione ticinese. La sua vasta esperienza internazionale e la sua chiara leadership strategica contribuiranno in modo decisivo a far risplendere il Grand Hotel Locarno di nuova luce», afferma Karl-Heinz Pawlizki, CEO di Arabella Hospitality SE.
«Riteniamo che Arabella abbia saputo individuare una figura pienamente all’altezza dell’ambizione e del valore di questo progetto. La nomina di un General Manager con tale esperienza rappresenta un passaggio significativo nel percorso di rinascita del Grand Hotel Locarno. Sin dall’inizio, abbiamo immaginato per questo albergo un futuro coerente con la sua storia e con il suo prestigio: una destinazione capace di tornare a essere un riferimento non solo per il Locarnese e per il Ticino, ma per l’intero panorama turistico svizzero», dichiara Stefano Artioli, amministratore di Art Family Office.
Marco Montagnani sottolinea: «Il Grand Hotel Locarno è una struttura straordinaria con una storia affascinante e una grande importanza culturale. È per me un onore particolare contribuire attivamente al posizionamento di questo hotel e guidarlo con passione e lungimiranza verso un futuro di successo e al tempo stesso attento alle tradizioni».





