«Così si manipolano le informazioni: il Municipio non difende il verde urbano»

I Verdi del Bellinzonese «deplorano la decisione del Municipio di dare il via al taglio di sette platani delle Scuole Nord e ancora una volta invoca l’urgenza per evitare il confronto. Sebbene il Municipio abbia al momento rinunciato al taglio di tutti e 13 i platani che si voleva inizialmente abbattere», si legge nella nota diffusa oggi in replica alla lettera trasmessa dalla Città alla STAN, si biasima che l’Esecutivo turrito «non abbia voluto dapprima dare risposta» all’interpellanza inoltrata sul tema dalla consigliera comunale Sara Nisi e «non abbia voluto procedere a una controperizia».
Perizia e tempistiche
Secondo i Verdi il Municipio ha commissionato «in fretta e furia una perizia per giustificare il taglio degli alberi, fondamentalmente già deciso in precedenza. Se fosse vero, come scrive il Municipio nella risposta alla STAN, che tali alberi ‘hanno mostrato il loro decadimento, accelerato negli ultimi 4-5 anni’ già nel corso dell’ultimo decennio e che essi hanno potuto essere salvati ‘solo grazie ad importanti e costanti interventi da parte di esperti’, mal si comprende che il Municipio abbia atteso due minuti a mezzanotte per commissionare una perizia e sottoporla furtivamente alla Commissione dell’edilizia per fondamentalmente estorcere una decisione al taglio dietro la quale poi potesse nascondersi. Questo non è il modo di avere a cuore il verde urbano, né tantomeno di relazionarsi con il Legislativo e la popolazione», annotano gli ecologisti.
È evidente, continuano i Verdi, che le informazioni «sono manipolate per far apparire» l’Esecutivo come «un instancabile difensore degli alberi e del verde urbano. Ricordiamo allora che i platani vivono in media almeno 200 anni e quelli delle Scuole Nord ne hanno ‘solo’ poco più di 100. Non arriviamo a pensare che si sia utilizzata una strategia di eutanasia passiva, ma certamente non si può affermare che tali alberi siano stati curati e manutenuti bene, dal momento che la loro aspettativa di vita sarebbe stata dimezzata». I Verdi temono ora per gli alberi lungo il viale Stazione e viale Giuseppe Motta.
