Dopo la musica, la ginnastica: la Svizzera guarda al Ticino

A fine settembre 2023, per quattro giorni, Bellinzona era stata invasa da artisti, appassionati di jodel e semplici curiosi provenienti da ogni angolo della Confederazione. Oltre 80 mila persone avevano partecipato alla Festa federale della musica popolare. Un successo. Ebbene, moltiplicate per quattro quel numero e avrete una cifra da capogiro. Quasi un secondo cantone, in pratica. In Ticino, fra un lustro, più precisamente dal 19 al 29 giugno 2031, avrà luogo un altro appuntamento nazionale, quello dedicato alla ginnastica. Sarà il più grande evento sportivo in Svizzera. Nelle scorse settimane è stata costituita l’associazione, presieduta dal vicesindaco della Turrita Fabio Käppeli, che avrà il compito di organizzare l’evento che si svolge ogni sei anni.
Fra trasporti e infrastrutture
L’ultima edizione è andata in scena sette mesi fa a Losanna, la capitale olimpica, attirando più di 300 mila spettatori. Cento le discipline nelle quali si sfideranno 70 mila fra ginnaste e ginnasti. È dal 1894 che la manifestazione non si tiene più a Sud delle Alpi. Allora andò in scena a Lugano. «Le difficoltà logistiche, dovute principalmente alla mancanza di impianti sportivi adeguati e a una rete di trasporti poco sviluppata, ne hanno impedito l'organizzazione. Oggi c’è la possibilità di finalmente accogliere un evento di questa importanza grazie al miglioramento e al potenziamento dei trasporti pubblici e alle nuove infrastrutture sportive in fase di realizzazione, in particolare il PSE di Lugano», hanno comunicato recentemente i promotori.

Fabio Käppeli è il timoniere
Per questi motivi l’Associazione cantonale ticinese di ginnastica (ACTG) ha presentato la propria candidatura per ospitare la manifestazione nel nostro cantone nel 2031. La proposta è stata accolta all’unanimità dai delegati dell’assemblea della Federazione svizzera di ginnastica svoltasi a Cham (nel canton Zugo) il 21 ottobre 2023. I tre centri nevralgici saranno Bellinzona, Tenero e Lugano, ma l’evento interesserà tutto il territorio cantonale. Il comitato direttivo è composto da rappresentanti dell’ACTG (il presidente e sindaco di Biasca Loris Galbusera, il membro Diego Solcà e l’ex granconsigliere e già direttore del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero Bixio Caprara) e da rappresentanti delle città di Bellinzona (il vicesindaco Fabio Käppeli, che è il presidente del consesso), Lugano (il vicesindaco Roberto Badaracco), Locarno (il vicesindaco Claudio Franscella) e Mendrisio (il capodicastero Cultura, eventi e sport Paolo Danielli). Parallelamente al comitato direttivo sarà costituito un comitato di sostegno che coinvolgerà l’autorità cantonale e l’Agenzia turistica ticinese.
Oltre all’aspetto sportivo, l’obiettivo è quello di promuovere «il nostro territorio, costruire una vera e propria ‘Città Ticino’, unendo forze e risorse. La riuscita della manifestazione richiederà il contributo di tutto il tessuto associativo: dalle realtà sportive a quelle culturali, sociali e ricreative, così come di quello economico».
Volontariato ed inclusione
La 78. Festa federale di ginnastica sarà altresì l’occasione per promuovere la visione, con orizzonte il 2032, della Federazione svizzera. Volontariato ed inclusione restano i perni attorno ai quali continuerà a ruotare un ampio movimento presente in ogni angolo del Paese. «È importante tanto rispettare le tradizioni ben radicate quanto mostrarsi aperti al progresso e alle novità. Per garantire un futuro promettente non bisogna aggrapparsi a tradizioni obsolete né precipitarsi su effimere tendenze moderne», si leggeva in una pubblicazione tematica del 2002. Presto sarà di nuovo il turno del Ticino.



