L'anniversario

Elisabeth Baume-Schneider: «Questo villaggio è un tesoro»

La consigliera federale in Verzasca per omaggiare i cinquant’anni della Fondazione Corippo, che propone varie attività anche sabato
Elisabeth Baume-Schneider, a capo del Dipartimento federale dell’interno; sullo sfondo, il villaggio di Corippo, in Valle Verzasca © CF/Swisstopo
Jona Mantovan
18.09.2026 20:15

«Corippo è un tesoro nascosto della Svizzera. Ma anche molto di più: è una sorta di viaggio nel tempo, che ti proietta nel passato ma anche nel futuro». È con queste parole che la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha celebrato, a Corippo, i cinquant’anni dell’omonima Fondazione, nata per promuovere la realtà periferica verzaschese. «Questo piccolo villaggio ha saputo rispondere con creatività e lungimiranza a una domanda fondamentale: come possiamo prenderci cura del nostro patrimonio costruito?», ha aggiunto esprimendosi in italiano.

E, ancora: «Una consigliera federale ha il privilegio di visitare molti luoghi della Svizzera. Ma nemmeno a me capita tutti i giorni di trovarmi in un posto così bello come questo. E stavolta ho persino la fortuna di potervi pernottare. Nel famoso “Albergo diffuso”». Baume-Schneider ha poi ricordato la genesi della fondazione ticinese, creata in seguito all’«Anno europeo del patrimonio architettonico» del 1975. «Corippo è stato designato come “progetto esemplare” dalla Confederazione, dal Cantone e dalle diverse autorità coinvolte, con l’obiettivo di mostrare come valorizzare il patrimonio culturale e storico di un piccolo villaggio agricolo di montagna che ha rischiato l’abbandono. Oggi questi luoghi costituiscono un patrimonio storico insostituibile. Lasciano un’impronta nel nostro Paese, plasmano la nostra identità, testimoniano la vita dei nostri antenati e ci radicano nel presente. Sono anche motori di trasformazione e innovazione, dimostrando che la preservazione del patrimonio e lo sviluppo di nuove idee non sono affatto approcci contraddittori. Anzi, tutt’altro. Questo villaggio, il vostro villaggio, è davvero un esempio che sfiora la perfezione quanto alla realizzazione sostenibile e moderna del suo sviluppo».

Oltre a quello della «ministra», gli altri interventi, accompagnati dai canti della Corale Verzaschese e dal Gruppo costumi verzaschesi, sono stati dei consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa, mentre a fare gli onori di casa c’erano il sindaco di Verzasca Ivo Bordoli, il presidente della fondazione, Marco Molinari, e il «senatore» Fabio Regazzi. La rassegna si protrae oggi, sabato, anche nel vicino Vogorno con molte attività gratuite rivolte al pubblico.

Ed è proprio a Vogorno, nella sala del Consiglio comunale, che - dalle 10 alle 12.30 - è in programma una tavola rotonda dedicata al modello dell’albergo diffuso, con esperti del settore culturale ed economico. Più a sud, (nel «gemello» Corippo), dalle 10 alle 16 ci saranno una pletora di proposte da seguire con il ritmo scelto da ciascun partecipante.

Tra visite guidate e degustazioni

Non mancheranno, ad esempio, visite guidate ai progetti realizzati e futuri, porte aperte al mulino, degustazioni, fiabe per bambini, concerti nella chiesa e la proiezione continua del documentario «Sulle tracce del prete rosso », con incontro finale (alle 17) con l’autrice dell’omonimo romanzo, Giuseppina Togni. Per facilitare l’accesso, ricordano gli organizzatori, è attivo il servizio navetta Verzasca Mobile dal bivio verso il villaggio. Il programma è su www.fondazionecorippo.ch.

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