Il bellinzonese dal cuore verdeoro, l'UNESCO e le ostriche

Un bellinzonese dal cuore verdeoro. Ora più che mai. Domani, mercoledì 12 agosto, Francesco Grazi, classe 1956, in Brasile da oltre 20 anni, diventerà un cittadino di Cananéia, il Comune più meridionale dello Stato di San Paolo. La cerimonia si svolgerà alla Camera municipale in seduta solenne, proprio nel giorno dedicato alla fondazione dell'ente locale, nel 1531. Cresciuto a Castione, dopo due decenni in Bulgaria come rappresentante di importanti gruppi energetici ed industriali europei, il 70.enne si trova a Cananéia-Porto Cubatão dal 2004.
Natura incontaminata
«Ho oramai legami stretti con la popolazione, specialmente della parte continentale. In questi anni, assieme a mia moglie Elisete Domingues, ho sviluppato diversi progetti con l'obiettivo di coinvolgere i cittadini. Cito ad esempio il gruppo di carnevale e la festa di San Nicolao. Qui si sta benissimo: la città unisce una ricchissima eredità coloniale e storica ad una natura tropicale incontaminata. La regione lagunare (conosciuta come Lagamar) è stata dichiarata patrimonio naturale dell'umanità dall'UNESCO ed è considerata uno dei più importanti vivai ecologici e santuari di riproduzione marina del pianeta. Oltre ad essere conosciuta in tutto il Brasile per la qualità delle sue ostriche», ci dice il nostro interlocutore, onorato del prestigioso riconoscimento.
