Il direttore delle Medie assicura piena collaborazione

Cambia l'avvocato difensore ma non la linea difensiva. L'ex direttore delle medie di Lugano Centro, arrestato lo scorso 7 settembre con l'accusa di reati sessuali con fanciulli, conferma «l'intenzione di collaborare con gli inquirenti affinché possano essere accertati i fatti con celerità». Lo fa tramite una nota stampa inviata in redazione dal suo legale di fiducia Davide Ceroni – a cui è stata affidata la difesa al posto dell'avvocato d'ufficio Alessia Angelinetta –, nella quale si legge inoltre che «nell’attesa degli esiti delle procedure attualmente pendenti, anche a tutela dell’insieme delle parti coinvolte, non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni».
Non cambia, dunque, la linea difensiva dell'imputato, il quale ha già ammesso agli inquirenti la relazione avuta con una sua allieva minore di sedici anni. Una linea di condotta della quale vi avevamo riferito venerdì scorso quando il docente aveva fatto sapere di voler rassegnare le dimissioni dalla carica di direttore.
La conferenza stampa a Bellinzona
Dopo che martedì sera i vertici del DECS hanno incontrato i genitori degli allievi delle Scuole Medie in una serata informativa, in cui è stata data risposta a diversi interrogativi da parte delle famiglie stesse, nella giornata di domani è stata indetta una conferenza stampa in cui il direttore del DECS Manuele Bertoli, la caposezione dell'insegnamento medio Tiziana Zaninelli e il direttore della Divisione della Scuola Emanuele Berger, faranno il punto della situazione.