Spagna

Il treno Iryo deragliato ad Adamuz appartiene alle Ferrovie dello Stato italiane

A detenere il 51% della società è Fs International – Il gruppo ha intanto espresso «profondo rammarico» e ha trasmesso «le proprie condoglianze ai familiari delle persone decedute, nonché la propria solidarietà e il sostegno a tutti i feriti, augurando loro una pronta guarigione»
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Red. Online
19.01.2026 12:45

Iryo, la società il cui treno è rimasto coinvolto nell'incidente che ieri ad Adamuz ha causato almeno 39 morti e numerosi feriti, è controllata dalle Ferrovie dello Stato italiane. A detenere il 51% di Iryo è infatti Fs International. A possedere le quote di minoranza dell'operatore ferroviario sono invece per il 25% la compagnia aerea Air Nostrum e per il 24% Globalvia, società che gestisce in concessione infrastrutture e servizi di mobilità.

Iryo, spiega la Repubblica, è operativa dal 25 novembre 2022 quando, dopo il viaggio inaugurale del 21 novembre tra Madrid e Valencia, ha cominciato a collegare Madrid, Barcellona e Saragozza. La società ha in seguito esteso la rete toccando anche le località di Valencia, Cuenca, Siviglia, Malaga, Tarragona, Cordoba, Alicante, Albacete. L'investimento di Iryo nei treni è stato di 800 milioni di euro, riporta El País.  

La società vanta la flotta più moderna e tecnologicamente avanzata disponendo di 20 convogli Frecciarossa (ETR 1000) prodotti da Hitachi Rail - Gruppo Alstom che possono raggiungere i 300 chilometri all’ora. Si tratta dello stesso materiale ferroviario,  che il Ministro dei Trasporti Óscar Puente ha persino ispezionato come potenziale opzione per Renfe, utilizzato da Trenitalia in Italia.

Circa 65 sono i collegamenti giornalieri garantiti da Iryo che dall'inizio delle operazioni avrebbe trasportato oltre 13 milioni di passeggeri. I dipendenti dell'operatore ferroviario sarebbero invece oltre 600. Iryo è il secondo operatore in Spagna per volume di treni, frequenza e passeggeri, spiega El País. Detiene infatti una quota di mercato compresa tra il 23% e il 28%, a seconda della tratta. È stato il terzo attore ad entrare nel mercato dell'alta velocità in Spagna dopo Renfe e Ouigo.

Le difficoltà dei primi anni di lancio e la guerra dei prezzi nel settore ferroviario ad alta velocità hanno portato a perdite per Iryo pari a 25 milioni di euro nel 2022, spiega sempre il giornale spagnolo. Le perdite dell'azienda sono aumentate a 99 milioni di euro nel 2023 e hanno raggiunto i 31,5 milioni di euro nel 2024, anno in cui i ricavi hanno raggiunto i 305 milioni di euro (+43,8%) e l'utile operativo è stato positivo per 24 milioni di euro (-39,8 milioni di euro nel 2023). Il piano aziendale di Iryo prevede il raggiungimento della redditività tra il 2026 e il 2027 .

In Italia, la figura chiave di Iryo è, spiega sempre El País, Fabrizio Favara, attuale amministratore delegato dell'azienda.

Le prese di posizione ufficiali

«Iryo esprime il suo profondo rammarico per il grave incidente ferroviario avvenuto nel pomeriggio di ieri e desidera trasmettere, a nome di tutta la società, le proprie condoglianze ai familiari delle persone decedute, nonché la propria solidarietà e il sostegno a tutti i feriti, augurando loro una pronta guarigione», si legge in un comunicato rilasciato dall'operatore ferroviario su X.

«Il CEO di Iryo, Fabrizio Favara, si è recato ieri sera sul luogo dell'incidente per accompagnare le squadre che lavorano sul campo e seguire da vicino l'evolversi della situazione. Allo stesso modo, il presidente della compagnia, Carlos Bertomeu, si sta recando sul luogo dell'evento. La società desidera inoltre porgere le proprie condoglianze a Renfe e ringraziarla per la collaborazione e il supporto in questi momenti particolarmente difficili per entrambe le aziende», continua la nota di Iryo.

«In questo momento, la priorità assoluta di Iryo sono le persone colpite. La compagnia ha attivato un numero di assistenza per passeggeri e familiari, disponibile al 900 001 402, e resta a loro disposizione per offrire l'accompagnamento necessario. Iryo mantiene una comunicazione costante con tutte le istituzioni coinvolte - Ministero dei Trasporti, ADIF, Delegazione del Governo, Giunta dell'Andalusia e i Comuni di Adamuz e Cordoba - e le ringrazia per la solidarietà, la rapidità di risposta e i mezzi umani e tecnici dispiegati fin dal primo momento. La società desidera ugualmente riconoscere il lavoro di tutti i servizi di emergenza che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e assistenza alle vittime. Iryo si mette a totale disposizione della Commissione incaricata dell'indagine sull'incidente e collaborerà pienamente, fornendo tutte le informazioni richieste per il chiarimento dei fatti.  Inoltre, la compagnia ha autorizzato cambi e annullamenti gratuiti dei biglietti per i passeggeri e le persone colpite. Per rispetto verso le vittime e tutte le persone coinvolte, Iryo ha deciso di cancellare la propria agenda di attività previste a FITUR (Fiera Internazionale del Turismo)», conclude la nota.

Detentrici del pacchetto di maggioranza di Iryo, anche le Ferrovie dello Stato italiane si sono espresse sul terribile incidente. «Il Gruppo FS Italiane esprime il proprio cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto in Spagna. L’azienda manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte», si legge in una nota.

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