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Votazione federale

La Svizzera introdurrà una tredicesima AVS

Il Ticino approva (70,98% di «sì») la 13. AVS e boccia (75,45% di «no») l'innalzamento dell'età pensionabile «imitando» i dati nazionali (58,24% e 74,72%) – Il PS chiede una rapida attuazione – Maillard (USS): «Un messaggio meraviglioso per chi ha lavorato tutta la vita» – Giovani PLR: «Forse è troppo presto, ma non sfuggiremo all'innalzamento dell'età pensionabile» – Respinta l'iniziativa sulle pensioni – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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La Svizzera introdurrà una tredicesima AVS
Red. Online
03.03.2024 12:00
17:02
17:02
13. AVS: 58,24% di sì e 15 cantoni favorevoli

L'iniziativa per l'introduzione della 13esima AVS ha ottenuto il 58,24% di sì, in base ai risultati finali. I cantoni favorevoli sono 15. La partecipazione è stata del 58,34%.

17:01
17:01
Iniziativa pensioni: il popolo affossa l'iniziativa

No a un innalzamento dell'età di pensionamento. È una bocciatura inequivocabile quella del popolo svizzero all'iniziativa dei Giovani PLR sulle pensioni (Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile), che proponeva di ritoccarla verso l'alto a tappe. Il progetto è stato spazzato via dal 74,7% dei votanti. La partecipazione è stata del 57,4%. Nessun cantone ha approvato il testo.

16:55
16:55
I risultati finali

Ecco, in sintesi, l'esito delle votazioni odierne a livello federale.

L'iniziativa per una 13. mensilità AVS è passata con il 58,24% a livello nazionale (41,76% i contrari).

L'iniziaziva per l'innalzamento dell'età pensionabile è invece stata bocciata dal 74,72% dei votanti (i favorevoli si sono fermati al 25,28%).

16:44
16:44
13. AVS: il sì è colpa del centro-sinistra, secondo l'UDC

Per l'UDC il sì odierno alla 13esima AVS è la «fattura dello spreco di denaro del Parlamento federale». Lo sperpero di miliardi di tasse all'estero e nel settore dell'asilo da parte del centro-sinistra è stato la causa della vittoria del Sì, sostiene la formazione politica.

Il partito si rammarica dell'approvazione dell'iniziativa, ha annunciato domenica. Non incolpa l'alleanza dei partiti borghesi per il No, ma i promotori dell'iniziativa. Il risultato sarà un deficit finanziario dell'AVS di cinque miliardi di franchi e toccherà alla classe media pagare il conto. La sinistra vuole rafforzare il potere d'acquisto ma toglie soldi dalle tasche delle famiglie e dei lavoratori. L'UDC non intende stare al gioco e rifiuta qualsiasi aumento delle trattenute sui salari o delle percentuali dell'IVA. I costi aggiuntivi della tredicesima pensione AVS possono essere compensati solo con risparmi. Il partito vede un potenziale in tal senso nel sistema di asilo, nella cooperazione allo sviluppo e negli aiuti all'Ucraina.

Secondo l'UDC, il centro-sinistra sta sprecando 14 miliardi di franchi ed è per questo che la 13esima AVS è stata accolta. Molti votanti hanno giustificato il loro «sì» affermando che «nella Berna federale ci sono soldi per tutto, tranne che per la Svizzera e la sua stessa popolazione», ha dichiarato l'UDC. La perdita di potere d'acquisto, sostiene ancora il partito, è dovuta anche al fallimento delle politiche di sinistra degli altri partiti.

16:24
16:24
Iniziativa pensioni: Centro sollevato per il «chiaro no»

L'Alleanza del Centro accoglie con favore il «chiaro no» popolare all'iniziativa sulle pensioni promossa dai Giovani PLR. In una nota, il partito afferma di opporsi attualmente a qualsiasi ulteriore aumento dell'età pensionabile.

Già oggi, per molte persone è difficile lavorare fino a 65 anni, sottolinea la formazione politica. «Quello che dobbiamo fare ora è lavorare sulle condizioni per mantenere le persone poco qualificate e gli anziani nel mercato del lavoro e trovare altre possibili fonti di finanziamento», afferma da parte sua il consigliere nazionale Benjamin Roduit (Centro/VS), citato nella nota.

16:07
16:07
Il Centro vuole limitare l'onere per la classe media

Pur essendo contrario a una tredicesima AVS perché basata sul principio dell'«annaffiatoio», l'Alleanza del Centro accetta il verdetto delle urne. Il partito vuole ora mantenere al minimo l'onere aggiuntivo per la classe media.

«La classe media è in prima linea quando si tratta di sostenere l'onere del finanziamento della 13esima AVS. L'aumento dei contributi a carico dei dipendenti e l'aumento dell'IVA potrebbero indebolire notevolmente il potere d'acquisto dei lavoratori e della classe media», afferma Vincent Mitre, vicepresidente dell'Alleanza del Centro, citato in un comunicato stampa.

Dopo il «sì» alla tredicesima, la riforma del secondo pilastro, che sarà sottoposta a votazione quest'anno, è ancora più importante, sottolinea il partito. In particolare, le nuove misure miglioreranno le pensioni per le persone a basso reddito o con più lavori.

15:57
15:57
I Verdi liberali si concentrano sulla riforma del II pilastro

I Verdi Liberali non ritengono che il sì alla 13esima AVS migliorerà le pensioni. A loro avviso, solo la riforma della previdenza professionale potrà migliorare la situazione dei lavoratori a tempo parziale o con più impieghi.

Le modifiche riguardanti il secondo pilastro potrebbero colmare le lacune pensionistiche di queste categorie, sostengono i Verdi liberali, che si sono battuti contro la 13esima AVS.

Il Partito Popolare Evangelico, dal canto suo, ha chiesto che le giovani generazioni e le famiglie non siano gravate da maggiori imposte sul valore aggiunto o trattenute salariali per finanziare l'AVS. Il partito propone una tassa di successione a livello federale sulle grandi eredità.

15:43
15:43
I Verdi: Il «no» dimostra che l'iniziativa dei Giovani PLR sulle pensioni «non è in linea con la realtà»

I Verdi esprimono soddisfazione per il netto rifiuto popolare dell'aumento dell'età pensionabile. Il «no» dimostra che l'iniziativa dei Giovani PLR sulle pensioni «non è in linea con la realtà», sottolinea il partito in una nota.

È anche un segnale importante per la prossima riforma dell'AVS, che è già in corso: «l'aumento dell'età pensionabile non è un'opzione», puntualizza la formazione politica, rendendo omaggio all'impegno dei Giovani Verdi, che hanno contribuito a respingere l'iniziativa, dimostrando che il voto sull'AVS non è una questione di generazione, ma di solidarietà.

15:39
15:39
13esima AVS, il PS chiede una rapida attuazione

Il PS è entusiasta del risultato della votazione a favore della 13esima AVS. È stata una vittoria del popolo, ha dichiarato la copresidente Mattea Meyer. Il partito ha chiesto una rapida attuazione.

«La tredicesima AVS migliorerà la vita dei pensionati attuali e futuri», ha dichiarato Meyer citata in un comunicato stampa. Il sì è anche un mandato al Parlamento per proteggere il potere d'acquisto dei cittadini con misure concrete, scrive il partito. Dopo anni di privilegi fiscali per le grandi imprese, la maggioranza borghese deve finalmente rendersi conto che ora è il turno del popolo.

Il forte sostegno della popolazione a un regime pensionistico finanziato socialmente incoraggia il PS nella lotta contro l'annunciata riduzione delle rendite del secondo pilastro. La pressione finanziaria sulla popolazione, in particolare sulle famiglie e sulla classe media, è diventata troppo forte, aggiunge il partito.

15:34
15:34
Finanziamento non ancora definito, il PLR: «Svizzera di fronte a un rompicapo»

Con l'approvazione della 13esima AVS la Svizzera si trova ad affrontare un «rompicapo», secondo il PLR. Il finanziamento della misura non è ancora stato definito.

Per il partito liberale-radicale, gli iniziativisti hanno «deliberatamente» evitato di parlare del finanziamento di questa misura. «La sinistra è responsabile di questa manovra disonesta e deve ora proporre soluzioni credibili», ha criticato il partito in una presa di posizione.

Il PLR rifiuta di tassare ulteriormente il ceto medio ed esclude qualsiasi ulteriore aumento delle imposte per finanziare l'AVS. Inoltre, non intende scendere a compromessi sul rispetto del freno all'indebitamento.

Secondo il consigliere nazionale Olivier Feller (PLR/VD), la destra potrebbe essere stata troppo sicura di sé e aver sottovalutato gli avversari. «C'era anche un contesto probabilmente sfavorevole per noi», ha aggiunto Feller citando in particolare la difficoltà del Parlamento a riformare il secondo pilastro e la vicinanza del voto sull'AVS21 nel settembre 2022.

15:24
15:24
13esima AVS, la maggioranza dei cantoni è favorevoli

Il popolo e i cantoni dicono sì all'iniziativa popolare a favore di una tredicesima pensione AVS. Secondo le proiezioni della SSR, il 58% degli elettori ha votato a favore dell'iniziativa. I cantoni favorevoli sono 16.

14:57
14:57
Iniziativa sulle pensioni, il PLR: «I nostri figli e nipoti pagheranno caro questo rifiuto»

C'è rammarico, nelle file del PLR, per il rifiuto dell'iniziativa sulle pensioni. Il progetto ha però permesso di «aprire un dibattito importante e necessario sul finanziamento dell'AVS in linea con il contratto generazionale e senza aumentare le imposte o le tasse», rileva il partito in una nota.

Gli oppositori dell'iniziativa erano numerosi, prosegue il PLR, per il quale nonostante ciò, l'iniziativa ha ottenuto un risultato di tutto rispetto, superando la quota di elettori liberali-radicali. Ciò è stato possibile solo grazie all'impegno di molti (giovani) liberali radicali, oltre che di persone provenienti da altri partiti e di innumerevoli volontari.

«Purtroppo, i nostri figli e nipoti pagheranno caro questo rifiuto», secondo il PLR, per il quale l'iniziativa sulle pensioni «avrebbe permesso di preservare il contratto tra le generazioni e la solidarietà tra giovani e anziani».

14:44
14:44
Sindacati soddisfatti per la «chiara disfatta» dell'iniziativa sulle pensioni

I risultati delle votazioni odierne sorridono ai sindacati. In una nota, Unia sottolinea la «chiara disfatta» dell'iniziativa sulle pensioni. A farne le spese - rileva - «sarebbero stati soprattutto i lavoratori e le lavoratrici impiegati in professioni fisicamente pesanti e in rami professionali a basso salario».

Ecco perché hanno lottato in prima linea contro questo progetto di smantellamento antisociale, prosegue Unia, aggiungendo che «la vittoria alle urne è anche un chiaro segnale contro ogni ulteriore smantellamento della previdenza vecchiaia». Il sindacato annuncia sin d'ora che «sfrutterà questo slancio per contrastare il furto delle rendite nel secondo pilastro previsto nel quadro della riforma LPP».

Per Vania Alleva, presidente del sindacato, «il grande impegno ha dato i suoi frutti». Il doppio risultato odierno «è un progresso sociale notevole per la Svizzera e rafforza la fiducia nel futuro della previdenza per la vecchiaia», conclude il sindacato.

In una nota Travail.Suisse parla di iniziativa «inadeguata e antisociale», che «avrebbe solo aggravato le disparità sociali». Per Edith Siegenthaler, responsabile della politica sociale del sindacato, «l'elettorato ha detto chiaramente oggi che non vuole un ulteriore aumento dell'età pensionabile. Le persone che hanno lavorato duramente per tutta la vita devono poter andare in pensione in buona salute: l'iniziativa sulle pensioni avrebbe messo a repentaglio questa conquista sociale».

14:22
14:22
Economiesuisse: «Preoccupati per la perdita del contratto di solidarietà tra le generazioni»

La direttrice di economiesuisse ha dichiarato di essere sorpresa dall'entità del «sì» all'iniziativa per la tredicesima AVS, ammettendo una «sconfitta». Monika Rühl è particolarmente preoccupata per la perdita del «contratto di solidarietà tra le generazioni».

«Ora dovremo trovare soluzioni per il finanziamento in una situazione in cui sempre più persone hanno diritto a questa pensione e meno giovani contribuiscono», ha dichiarato la Rühl alla RTS. «Sarà difficile trovare soluzioni eque, soprattutto dal punto di vista dei giovani». «Non ci sono miracoli», ha sottolineato. «Possiamo aumentare i contributi salariali, aumentare l'IVA o aumentare il contributo della Confederazione, cosa a cui non credo molto visto lo stato delle finanze federali».

In un comunicato stampa, l'Unione svizzera degli imprenditori deplora l'accettazione dell'iniziativa, «che non soddisfa le esigenze e graverà inutilmente sull'AVS, le cui finanze sono già in difficoltà». Si tratta di un'occasione mancata per fornire una base più stabile per il finanziamento del primo pilastro, a suo avviso.

Per l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), il verdetto delle urne significa che la principale assicurazione sociale della Svizzera dovrà affrontare problemi di finanziamento ancora maggiori. Soprattutto le giovani generazioni si trovano a dover sopportare un pesante fardello.

Anche Swissmem, l'associazione svizzera dell'industria metalmeccanica, si rammarica del «sì» all'iniziativa sindacale. Teme i costi aggiuntivi di «diversi miliardi» per le aziende e i consumatori, oltre a dolorose misure di riduzione delle spese in altri settori.

14:14
14:14
Tredicesima AVS, per i Verdi è un «cartellino rosso» alla destra

I Verdi considerano il «sì» alla 13esima AVS come un «cartellino rosso» alle decisioni dei partiti borghesi, che hanno combattuto l'iniziativa. Le promesse vuote non bastano più. Servono misure concrete per garantire una vita dignitosa in pensione, affermano.

«Stiamo vivendo una domenica storica. L'elettorato vuole una Svizzera più sociale», scrive il partito in un comunicato. La maggioranza del Consiglio federale e del Parlamento invece ha già pianificato ulteriori tagli sociali con la riduzione delle rendite del secondo pilastro e l'abolizione delle rendite per i figli e per le vedove.

14:12
14:12
Iniziativa sulle pensioni respinta dalla maggioranza dei cantoni

L'Iniziativa sulle pensioni è stata respinta dalla maggioranza dei Cantoni.

14:08
14:08
Samuel Bendahan (PS): un risultato «storico»

Secondo Samuel Bendahan, co-presidente del gruppo parlamentare del PS in Parlamento, l'approvazione popolare della 13esima AVS è un risultato «storico». È la prima volta che la sinistra vince un'iniziativa popolare sulla questione del potere d'acquisto.

«Questo risultato è molto, molto importante, perché dimostra alla gente che possiamo fare qualcosa contro la perdita del potere d'acquisto», ha commentato Bendahan alla radio RTS. Lo considera anche «una vittoria della speranza sulla paura» e una dimostrazione della forza della democrazia. «Per una volta, invece di dare soldi sempre alle stesse persone, stiamo dando soldi alla gente», ha detto.

Per quanto riguarda i finanziamenti, il socialista non ritiene che ci sia necessariamente una battaglia da portare avanti. «Per il momento non è necessario nulla. Poi potremmo dover aumentare i contributi sociali dello 0,4%», sottolinea. «Il dibattito è stato chiaro su questo punto».

© KEYSTONE
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14:07
14:07
L'associazione dei pensionati Avivo: «Una giornata storica»

Una Svizzera solidale e rispettosa dei suoi anziani: così commenta l'associazione dei pensionati Avivo il voto odierno favore della tredicesima AVS. In questa «giornata storica per i pensionati», l'elettorato ha difeso l'AVS.

I molti milioni messi in campo dagli oppositori, le loro menzogne e i loro argomenti ingannevoli non sono serviti a nulla, ha dichiarato l'Associazione per la difesa dei diritti dei pensionati (Avivo) in una reazione. Al contrario, molti giovani hanno dimostrato solidarietà ai loro genitori e nonni.

14:06
14:06
Tredicesima AVS, modalità da definire

Rendita mensile o annuale? Dopo il «sì» all'iniziativa per la tredicesima AVS, il Consiglio federale e il Parlamento dovranno definire le modalità di attuazione. Il testo dei sindacati tace su questo punto.

Come spesso accade per le iniziative popolari, il testo si limita ad affermare un principio: «i beneficiari di una pensione di vecchiaia hanno diritto a un'integrazione annuale pari a un dodicesimo della loro pensione annuale». Bisognerà stabilire se questo aumento verrà corrisposto mensilmente o annualmente.

La 13esima rappresenta un aumento dell'8,33% della pensione. L'iniziativa precisa inoltre che il supplemento annuale non comporti una riduzione delle prestazioni complementari o la perdita del diritto a tali prestazioni. In termini pratici, la proposta comporterebbe un aumento mensile di 99 franchi per la pensione minima AVS e di 197 franchi per la pensione massima. Per le coppie, l'aumento sarebbe di 296 franchi per la pensione massima, secondo i dati del sindacato.

L'iniziativa deve essere attuata al più tardi entro il 2026. Il dibattito verterà anche sulla questione del finanziamento. I sindacati sottolineano che le casse dell'AVS sono piene: quasi 50 miliardi. Ma secondo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, è probabile che siano in rosso a partire dal 2031. Secondo la sinistra, l'iniziativa potrebbe quindi essere inizialmente attuata da sola, cosa che la destra ha escluso. Successivamente, un aumento dei contributi del datore di lavoro e dei dipendenti dello 0,4% ciascuno potrebbe essere sufficiente.

Un'altra opzione sarebbe quella di aumentare l'IVA dall'8,1% al 9,1%. Oppure il Parlamento potrebbe optare per un mix di queste due misure. Anche il contributo della Confederazione all'AVS potrebbe essere aumentato, ma a rischio di dover effettuare tagli al budget altrove o aumentare le tasse, secondo il Consiglio federale.

13:48
13:48
Il Ticino approva la 13.AVS, boccia l'innalzamento dell'età pensionabile

Come si sono espressi, oggi, i ticinesi? Il 70,98% dei votanti (92.050 voti) ha detto «sì» all'introduzione della tredicesima AVS. Ancora più netto il risultato sull'Iniziativa sulle pensioni: il 75,45% dei votanti (97.701 voti) ha detto «no» all'innalzamento dell'età pensionabile.

La partecipazione si è attestata al 58%.

13:29
13:29
Céline Amaudruz (UDC): «La destra può solo biasimare sé stessa»

Il «sì» del popolo all'iniziativa per la tredicesima AVS non è una grande sorpresa, ha dichiarato la consigliera nazionale ginevrina Céline Amaudruz (UDC). A suo avviso, «la destra ha solo se stessa da biasimare e deve assumersi le proprie responsabilità».

«Non siamo mai stati in grado di fornire risposte sull'AVS o sui costi della salute», ha ammesso la vicepresidente dell'UDC alla RTS. «Ovviamente avevamo bisogno di un controprogetto su questo tema», ha aggiunto. «Se si dice no a tutto senza fare proposte, il risultato è questo».

Amaudruz ha anche sottolineato che c'è molto da fare sul fronte dell'AVS, come ad esempio garantire che una coppia sposata possa ricevere lo stesso importo dei concubini, o rendere l'AVS esente da imposte.

13:26
13:26
Giovani PLR: «Forse è troppo presto, ma non sfuggiremo all'innalzamento dell'età pensionabile»

La bocciatura dell'iniziativa sulle pensioni è dovuta semplicemente a «una questione di tempistica», secondo Pauline Blanc, presidente dei Giovani PLR vodesi, formazione politica all'origine del progetto. A suo avviso, «non sfuggiremo all'innalzamento dell'età pensionabile».

«Forse è troppo presto rispetto ad AVS21, ma non abbiamo ancora finito di parlarne», ha affermato la 22.enne ai microfoni della RTS, facendo riferimento alla votazione del settembre 2022, che aveva innalzato l'età pensionabile delle donne, allineandola a quella degli uomini, e aveva aumentato l'IVA.

«Oggi è un giorno nero per la nostra generazione e per quelle future. Ci è stata tolta la speranza di ricevere un giorno una pensione decente», ha da parte sua deplorato Matthias Müller, presidente dei Giovani PLR svizzeri, in una nota.

© KEYSTONE
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13:17
13:17
Gli svizzeri accettano la tredicesima AVS

La Svizzera introdurrà una tredicesima pensione AVS per tutti. Secondo l'istituto gfs.bern, oggi il popolo e i cantoni hanno accettato l'iniziativa popolare dei sindacati.

13:08
13:08
Pierre-Yves Maillard (USS): «Il patto sociale nel nostro Paese funziona ancora»

«È il popolo che ha il potere in Svizzera. E sono molto fiero del nostro Paese e della nostra democrazia». Lo dichiarato il presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS) Pierre-Yves Maillard, commentando il «sì» popolare che si sta delineando alla tredicesima pensione AVS. «È un messaggio meraviglioso per tutti coloro che hanno lavorato tutta la vita».

«Il patto sociale nel nostro Paese funziona ancora», ha aggiunto, commentando ai microfono della RTS i primi risultati. «Gli svizzeri hanno fiducia nel 1° pilastro», ha poi aggiunto

© KEYSTONE
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13:05
13:05
Grigioni: 51,7% di «sì» per la 13. AVS, 73% di «no» all'aumento dell'età pensionabile

I grigionesi hanno accolto l'iniziativa per l'introduzione della 13esima AVS con il 51,67% di voti a favore, secondo i risultati definitivi.

L'iniziativa dei giovani PLR che chiede un aumento progressivo dell'età pensionabile invece risulta bocciata dal 73,43% dei votanti.

12:45
12:45
Innalzamento dell'età pensionabile verso la bocciatura (con il 75% dei votanti)

Si delinea una netta bocciatura dell'iniziativa sulle pensioni (Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile), che chiede un innalzamento dell'età pensionabile. Secondo una prima proiezione dell'istituto gfs.bern, per conto della SSR, il progetto verrebbe respinto dal 75% dei votanti.

I primi risultati parziali confermano questo andamento, tanto che nessun cantone ha finora approvato il testo. A scrutinio ancora in corso i «no» superano l'80% dei votanti in diversi cantoni romandi, come Vaud, Giura e Friburgo. Forte opposizione emerge anche in Vallese, a Neuchâtel e a Ginevra.

Risultati ampiamente negativi, ma leggermente meno netti, si profilano nella Svizzera tedesca, ad Argovia, San Gallo, Grigioni, Basilea Città e Campagna, così come a Zurigo.

Promossa dai Giovani PLR, essa proponeva di aumentare l'età pensionabile per migliorare la situazione finanziaria dell'AVS. Dapprima innalzandola a tappe di due mesi all'anno, fino ad arrivare ai 66 anni nel 2032, in seguito adeguandola alla speranza di vita. Secondo i contrari, il progetto avrebbe aumenterebbe le disparità sociali e colpirebbe la classe media e i lavoratori a basso reddito.

12:42
12:42
Proiezione SSR: 58% di voti a favore della 13esima AVS

Secondo la prima proiezione dell'istituto gfs.bern l'iniziativa per la 13esima AVS otterrebbe il 58% di voti a favore. Anche per i cantoni la tendenza è all'approvazione.

Il margine di errore della proiezione è di +/- 3 punti percentuali. Come annunciato dai sondaggi le percentuali più alte di favorevoli si riscontrano nei cantoni latini. Il Giura dovrebbe detenere il record di «sì» con l'80%, seguito da Ginevra (75%). Vaud, Friburgo, Neuchâtel e Ticino avranno tutti più del 70% di voti favorevoli. Il Vallese ha superato il 60% di favorevoli.

Anche nella Svizzera tedesca però si delinea l'approvazione. A Soletta, Basilea Città e Campagna i sì si attestano attorno al 60%. I favorevoli sono circa il 56% a Zurigo, Glarona e Sciaffusa mentre nei Grigioni sono poco più del 51%. Anche a Basilea Città e Campagna i voti a favore sono in maggioranza.

Al momento il campo del «no» comprende Lucerna (53%), Nidvaldo (56%), Svitto (59%) e Obvaldo (60%). Appenzello-Interno respingerebbe la 13esima con il 68% di voti contrari.

«È il popolo che ha il potere in Svizzera. E sono molto fiero del nostro Paese e della nostra democrazia», ha dichiarato il presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS) Pierre-Yves Maillard, commentando il «sì» popolare che si sta delineando. «È un messaggio meraviglioso per tutti coloro che hanno lavorato tutta la vita».

«Il patto sociale nel nostro Paese funziona ancora», ha aggiunto, ai microfoni della RTS. «Gli svizzeri hanno fiducia nel 1° pilastro», ha poi rilevato.

Lanciata dall'Unione Sindacale Svizzera (USS) e dalle organizzazioni di donne e pensionati, l'iniziativa chiede il pagamento di una pensione di vecchiaia aggiuntiva di importo pari a quello percepito mensilmente. Ciò corrisponde a un aumento mensile della pensione dell'8,3%.

In un contesto di inflazione e di perdita del potere d'acquisto, questa proposta sembra aver conquistato persone ben oltre il campo della sinistra, come previsto dai sondaggi. Affitti, premi sanitari, elettricità e trasporti pubblici: dal 2021 l'aumento dei prezzi ha fatto perdere ai pensionati l'equivalente di un mese di pensione, secondo i promotori.

12:39
12:39
Ticino verso un chiaro «sì» alla tredicesima AVS

Ticino verso il «sì» alla 13. AVS

Verso il «no» all'innalzamento dell'età di pensionamento

12:21
12:21
Basilea Città dice «sì» all'iniziativa per la tredicesima AVS

Basilea Città dice sì all'iniziativa per la tredicesima AVS. Il Cantone ha approvato il testo con il 64,4%, stando ai risultati del voto per corrispondenza. L'iniziativa dei giovani PLR sulle pensioni è stata respinta dal 71,8%. A Basilea, il voto per corrispondenza ha rappresentato il 90% di tutti i voti espressi.

12:18
12:18
Lucerna verso il «no» alla 13esima AVS

Nel cantone Lucerna si sta affermando il «No» alla 13esima AVS. Dopo lo spoglio di 59 comuni su 80, l'iniziativa popolare lanciata dai sindacati è stata respinta dal 53,45% dei votanti.

12:09
12:09
L'iniziativa per la 13. AVS dovrebbe invece essere accolta dal popolo

Secondo i prime tendenze calcolate dall'istituto gfs.bern per la SSR, l'iniziativa per la 13esima AVS dovrebbe essere accolta dal popolo. La maggioranza dei cantoni è ancora incerta.

I primi risultati parziali lo confermano. Nel canton Ginevra, il «sì» dovrebbe ottenere il 75% dei voti. Le proporzioni sono le stesse nel canton Vaud e a Neuchâtel. Il Vallese si avvicina al 60% di favorevoli.

Anche nella Svizzera tedesca in diversi cantoni si delinea l'approvazione. I sì sono oltre il 56% a Zurigo, il 58% a Soletta e il 51% dei Grigioni. Anche Basilea Città e Campagna i voti a favore sono in netta maggioranza. Al momento solo nel canton Lucerna l'iniziativa verrebbe bocciata con oltre il 53% dei voti, dopo lo spoglio di 50 comuni su 80

Lanciata dall'Unione Sindacale Svizzera (USS) e dalle organizzazioni di donne e pensionati, l'iniziativa chiede il pagamento di una pensione di vecchiaia aggiuntiva di importo pari a quello percepito mensilmente. Ciò corrisponde a un aumento mensile della pensione dell'8,3%.

In un contesto di inflazione e di perdita del potere d'acquisto, questa proposta sembra aver conquistato persone ben oltre il campo della sinistra, come previsto dai sondaggi. Affitti, premi sanitari, elettricità e trasporti pubblici: dal 2021 l'aumento dei prezzi ha fatto perdere ai pensionati l'equivalente di un mese di pensione, secondo i promotori.

12:08
12:08
Iniziativa sulle pensioni verso la bocciatura

Si delinea una bocciatura dell'iniziativa sulle pensioni (Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile), che chiede un innalzamento dell'età pensionabile. È quanto emerge da una prima tendenza elaborata dall'istituto gfs.bern.

I primi risultati parziali confermano questo andamento: a scrutinio in corso sembra infatti profilarsi un «no» nel Canton Vaud, a Ginevra, in Vallese, a Zurigo, Basilea Città e nei Grigioni.

Promossa dai Giovani PLR, essa proponeva di aumentare l'età pensionabile per migliorare la situazione finanziaria dell'AVS. Dapprima innalzandola a tappe di due mesi all'anno, fino ad arrivare ai 66 anni nel 2032, in seguito adeguandola alla speranza di vita. Secondo i contrari, il progetto avrebbe aumenterebbe le disparità sociali e colpirebbe la classe media e i lavoratori a basso reddito.

12:03
12:03
Grigioni verso il «sì» alla 13. AVS

Dai primi risultati, che si riferiscono allo spoglio di 87 Comuni su 101, si delinea l'accettazione sul filo di lana (51,67% di sì) dell'iniziativa per una 13esima AVS, mentre risulta chiaramente respinta (73,76% di no) l'iniziativa per l''innalzamento dell'età di pensionamento. La partecipazione è di circa il 56%. 

12:00
12:00
Il punto a mezzogiorno

Les jeux sont faits, rien ne va plus. A mezzogiorno in punto sono terminate le operazioni di voto su due temi federali: l'Iniziativa per una 13. mensilità AVS e l'Iniziativa sulle pensioni. Questa sera sapremo se sarà introdotta una 13. AVS e se l’età di pensionamento sarà portata a 66 anni per tutti, per poi essere adattata alla speranza di vita.

La 13. AVS, se si fosse votato verso la metà di febbraio, avrebbe ottenuto una maggioranza di consensi. Non è certo però che avrebbe superato lo scoglio della maggioranza dei Cantoni. L'innalzamento dell'età di pensionamento, in un primo tempo a 66 anni, agli elettori pareva invece proprio non andar giù. Queste le principali indicazioni di due sondaggi pubblicati simultaneamente una decina di giorni fa: quello dell'istituto gfs.bern, commissionato dalla Società svizzera di radiotelevisione (SSR), e quello dell'istituto LeeWas, su incarico dell'editore Tamedia e di 20 Minuten.

Il diretta su Teleticino, alle 18.30, i commenti dei vincitori e degli sconfitti alla domenica del Corriere. Il vicedirettore del Corriere del Ticino Gianni Righinetti ospiterà Alex Farinelli, consigliere nazionale PLR; Giorgio Fonio, consigliere nazionale Il Centro; Paolo Pamini, consigliere nazionale UDC; Laura Riget, copresidente PS e Giovanni Galli, caporedattore Corriere del Ticino.

Urne chiuse pure per tutta una serie di oggetti a livello cantonale. Fra i temi più controversi delle votazioni nei cantoni figurano il prolungamento di due piste dell'aeroporto di Zurigo, una sorta di freno al personale statale nel canton Soletta, e la nuova costituzione in Vallese.