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Sono scattate delle sirene nella zona di Sheikh Zayed Road, la principale arteria della città degli Emirati Arabi Uniti – Aereo da rifornimento USA precipita in Iraq, «non si tratta di fuoco nemico» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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07:41
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«L'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto di Hormuz»
L'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono fonti dell'intelligence Usa al New York Times.
Le operazioni, secondo i funzionari americani, non sono particolarmente rapide o efficienti, ma gli iraniani sperano di poterle completare più velocemente di quanto gli Stati Uniti riescano a bonificare lo Stretto di Hormuz.
07:40
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Aereo da rifornimento USA precipita in Iraq, «non si tratta di fuoco nemico»
Un aereo cisterna Usa si è schiantato nell'Iraq occidentale. Lo annuncia il Comando centrale americano in un post sui social precisando che «non si tratta di fuoco nemico». «L'incidente è avvenuto nello spazio aereo amico durante l'Operazione Epic Fury. Sono stati coinvolti due velivoli, uno è precipitato in Iraq occidentale, mentre il secondo è atterrato in sicurezza», si legge nel post.
07:39
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Sul web video falsi della guerra in Iran, anche dalla Casa Bianca
Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, i social media sono stati conquistati da video e foto falsi della guerra ritoccati con Photoshop o montati con clip tratti da videogiochi, film, conflitti passati o notizie non pertinenti. Il fenomeno si sta verificando di nuovo con la guerra in Iran ma questa volta i falsari hanno uno strumento in più che rende ancora più difficile distinguere il fake dal reale: l'intelligenza artificiale.
Tra i video circolati suoi social che hanno avuto milioni di visualizzazioni e sono stati postati perfino dalla Casa Bianca, ce n'è uno che mostra un fittizio bombardamento di missili iraniani che colpiscono Tel Aviv. Un altro mostra persone in preda al panico in fuga da un presunto attacco iraniano a un aeroporto, sempre nella città israeliana. Un terzo video, sempre falso, mostra membri delle forze speciali Usa catturati e tenuti prigionieri dai soldati di Teheran. Tutti sono stati realizzati grazie all'intelligenza artificiale.
Qualche giorno fa la Casa Bianca ha suscitato un coro di critiche e indignazione pubblicando delle clip che mescolavano i veri attacchi aerei degli Usa contro l'Iran a spezzoni di film d'azione e videogiochi. Subito dopo il post, l'attore e regista Ben Stiller ha chiesto all'amministrazione di togliere dal video 'Tropic Thunder', il film satirico del 2008 da lui diretto e co-sceneggiato. «Non vi abbiamo mai dato il permesso e non abbiamo alcun interesse a far parte della vostra macchina propagandistica. La guerra non è un film», ha attaccato Stiller su X.
07:38
07:38
Un militare francese è morto durante un attacco con drone nella regione di Erbil, in Iraq
Un militare francese è morto durante un attacco con drone nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron su X.
La vittima è il maresciallo Arnaud Frion del 7/o battaglione cacciatore alpini di Varces. «Alla sua famiglia e ai suoi commilitoni - scrive Macron - porgo le mie più sentite condoglianze e la solidarietà della nazione».
«Diversi nostri militari sono rimasti feriti - ha aggiunto il presidente -. La Francia è al fianco loro e dei propri parenti. Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro l'Isis dal 2015 è inaccettabile. La loro presenza in Iraq si inserisce nel quadro della lotta al terrorismo. La guerra in Iran non può giustificare tali attacchi».
Lo Stato Maggiore francese aveva in precedenza riferito che sei soldati francesi sono rimasti feriti in un «attacco con drone» a Erbil. I soldati erano «impegnati in un addestramento antiterrorismo con partner iracheni», ha precisato il quartier generale.
06:49
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Sirene nella base aerea turca di Incirlik, usata dalla NATO
Le sirene hanno risuonato nella base aerea di Incirlik, in Turchia, utilizzata dalla Nato. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Anadolu senza fornire però ulteriori dettagli. Secondo i media turchi, le sirene sarebbero stata sentire intorno alle'1:25 orario italiano. Un oggetto infuocato è stata visto cadere dal cielo in alcuni video sui social network.
06:49
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IDF: «Colpiti 200 obiettivi terroristici in Iran nelle ultime 24 ore»
Nelle ultime 24 ore, decine di velivoli dell'Idf, coordinati dall'intelligence israeliana, hanno completato 20 attacchi su larga scala nell'Iran centrale e occidentale. Lo hanno reso le stesse forze armate su Telegram aggiungendo che sono stati colpiti «oltre 200 obiettivi del regime terroristico iraniano, compresi lanciamissili balistici, sistemi di difesa e siti di produzione di armi». «Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' - si legge - l'aviazione israeliana ha portato a compimento centinaia di ondate di attacchi contro infrastrutture iraniana per contrastare il lancio di missili verso Israele».
06:25
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Il punto alle 06.00
Alcune esplosioni hanno fatto tremare gli edifici a Dubai e una densa colonna di fumo è visibile nell'Emirato. Lo rendono noto i giornalisti della France Presse sul posto. Un corrispondere ha detto di aver sentito il suo edificio tremare e di aver udito una forte esplosione. Queste segnalazioni di un nuovo raid iraniano giungono dopo che ieri un drone è precipitato vicino al distretto finanziario di Dubai. Teheran ha minacciato di colpire istituzioni economiche, spingendo alcune aziende a evacuare il personale.
«Poco fa l'IDF ha colpito un terrorista di Hezbollah nell'area di Beirut», in Libano. lo hanno annunciato le Forze di Difesa Israeliane su Telegram.
Attacchi israelo-statunitensi hanno colpito diverse aree di Teheran. Lo riportano i media locali. «L'intensità delle esplosioni è stata così forte che i residenti hanno detto che le loro case tremavano - si legge sull'agenzia iraniana Fars -. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'entità dei danni o su possibili vittime».
Il gruppo armato filo-iraniano Ashab al-Kahf ha annunciato che prenderà di mira «tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione» dopo il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nel Golfo. «Annunciato che a partire da questa notte tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione saranno sotto attacco», ha scritto il gruppo iracheno su Telegram, invitando gli abitanti a restare ad almeno 500 metri dalla base nel Kurdistan iracheno dove si trovano i militari francesi, senza rivendicare direttamente l'attacco che ha causato la morte di un militare il ferimento di altri.
