La disinformazione sul terremoto in Colombia è diventata politica

Il 10 agosto un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, causando 300 vittime, 4mila feriti e più di 320 dispersi. Due giorni prima, si insediava al governo del Paese il nuovo presidente, Abelardo de la Espriella, il milionario di estrema destra eletto a giugno 2026.
La vicinanza temporale dei due eventi ha fatto sì che la ricorrente disinformazione che prende di mira gli eventi catastrofici (come era successo a luglio con il terremoto che ha colpito il Venezuela) si sia intrecciata con le notizie false sul conto del neo-eletto presidente.
Il terremoto provocato dal presidente colombiano e dagli Stati Uniti
Nei giorni seguenti il terremoto è circolata online la teoria secondo cui questo sarebbe stato provocato dal presidente colombiano e filostatunitense De la Espriella di concerto con il presidente statunitense Donald Trump, per far sì che gli Stati Uniti conquistino più influenza sulla Colombia e possano usare il Paese come base per ulteriori attacchi al Venezuela. Una teoria che fa riferimento all’attacco di gennaio con il quale le forze statunitensi avevano catturato il leader venezuelano Nicolás Maduro.
Una teoria del tutto cospirazionista. Come spiegato dal Servizio Geologico Colombiano (SGC), il terremoto di agosto è dovuto alla dinamica tettonica del Pacifico colombiano, dove la placca di Nazca sprofonda sotto quella Sudamericana. È vero che alcune attività umane, come l’estrazione mineraria o l’iniezione di fluidi nel sottosuolo, possono indurre alcuni terremoti, ma questo non significa poter provocare artificialmente un sisma di magnitudo così elevata. Secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS), il più grande terremoto documentato indotto dall’iniezione di fluidi ha avuto magnitudo 5,8. La stessa accusa a Trump e agli Stati Uniti era già stata rivolta dopo i terremoti in Venezuela nel giugno 2026, ma anche allora senza fornire prove di un coinvolgimento effettivo.
Il presidente De la Espriella che festeggia durante il terremoto
Sempre negli stessi giorni è diventato virale un video che mostrerebbe il nuovo presidente della Colombia ballare felicemente a una festa, noncurante dei terremotati, degli sfollati e delle vittime del disastro naturale appena avvenuto.
Il video è presentato fuori dal suo contesto originario, in quanto è stato registrato prima del terremoto. Le immagini del neo-eletto presidente colombiano risalgono infatti a una o più feste organizzate a fine luglio, prima dell’insediamento di De la Espriella. Diverse fonti locali avevano già pubblicato immagini degli eventi prima del terremoto del 10 agosto.
La consegna dei palloni da calcio
La settimana dopo il terremoto è stata diffusa una foto del presidente colombiano a una visita ufficiale ai terremotati vestito con la divisa della nazionale di calcio e un sacco con alcuni palloni da calcio.
L’immagine è però falsa; è stata generata con l’intelligenza artificiale. Durante la visita a Buenaventura, una delle città più colpite dal sisma, De La Espriella ha effettivamente consegnato alcuni palloni da calcio ai bambini, con il logo del suo partito “Defensores de la Patria” (“Difensori della Patria”), suscitando critiche tra i cittadini per la mala gestione degli aiuti alle vittime del terremoto. Tuttavia, i filmati e le fotografie reali della visita mostrano il presidente indossare pantaloni blu e una camicia bianca, non una divisa da calcio. L’immagine virale è quindi stata manipolata digitalmente, come dimostra la presenza del logo di Gemini, l’intelligenza artificiale di Google.
