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Chiesta una cauzione di 400.000 franchi per i coniugi Moretti: a decidere sarà il Tribunale delle misure coercitive – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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18:33
18:33
Le gare di Coppa del Mondo di sci si terranno regolarmente
Le tre gare della Coppa del mondo di sci alpino previste a Crans-Montana dal 30 gennaio al 1° febbraio si svolgeranno come previsto, nonostante l'incendio che la notte di Capodanno ha causato la morte di 40 persone. Lo ha annunciato la Federazione internazionale di sci (FIS) precisando che non si terranno eventi collaterali.
«Mentre il programma di gara rimarrà invariato, con un format adattato per le attività intorno all'area di arrivo, tutti gli eventi collaterali previsti in Place d'Ycoor, nel centro di Crans-Montana, sono annullati», ha dichiarato la Fis in un comunicato, aggiungendo che al loro posto saranno organizzati momenti di riflessione.
18:28
18:28
Dopo Crans-Montana va regolato l'uso di fuochi d'artificio in luoghi chiusi
Dopo la tragedia di Crans-Montana (VS), costata la vita a 40 persone, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) vuole riflettere se non sia il caso di introdurre nel controprogetto all'iniziativa popolare sui botti pirotecnici anche altri tipi di fuochi, come le stelle filanti che possono essere utilizzate in luoghi chiusi.
L'iniziativa popolare, spiega una nota odierna dei servizi parlamentari, si oppone ai fuochi d'artificio rumorosi. Il controprogetto indiretto, ossia a livello di legge, segue questo approccio.
Ma alla luce di quanto accaduto in Vallese, la commissione intende valutare se includere a livello federale, oltre alle regolamentazioni previste finora, ulteriori oggetti pirotecnici e il loro uso in spazi interni accessibili al pubblico.
Per questo, spiega il comunicato, la CSEC-S ha incaricato l'amministrazione federale di chiarire, nel rispetto della sussidiarietà e dell'ordinamento federale delle competenze, vari aspetti nonché la questione di una regolamentazione di diritto nazionale che integri congegni pirotecnici.
L'obiettivo è anche quello di esaminare in che modo sia possibile sostenere l'operato dei Cantoni senza limitarne il margine di manovra per soluzioni adeguate e adattate alle circostanze locali.
La CSEC-S intende concludere tali accertamenti prima di sottoporre il proprio progetto al Consiglio degli Stati, in modo da condurre la pertinente deliberazione nel plenum durante la sessione estiva.
16:01
16:01
Crans-Montana, il memoriale è stato spostato per motivi di sicurezza
Il memoriale per le vittime dell'incendio del Constellation a Crans-Montana (VS) sarà spostato la settimana prossima a poche centinaia di metri di distanza. Il Comune ha preso questa decisione su raccomandazione della polizia, per motivi di sicurezza.
Allestito nei giorni successivi alla tragedia nelle immediate vicinanze del locale, esso occupa due passaggi pedonali. La nuova ubicazione - nei pressi della Cappella di San Cristoforo - consentirà di garantire un raccoglimento in tutta calma e sicurezza, hanno indicato le autorità.
Ogni giorno moltissime persone si recano al memoriale. Alcune depongono una corona di fiori, una candela o scrivono qualche parola nel libro delle condoglianze. Il Comune desidera mantenere un luogo di raccoglimento accessibile, che offra la calma e la sicurezza necessarie a chi viene a rendere omaggio alle vittime, precisa.
14:08
14:08
Chiesta una cauzione di 400.000 franchi per i coniugi Moretti
Quanto dovranno pagare Jessica e Jacques Moretti alla giustizia per evitare la custodia cautelare? I procuratori vallesani incaricati del caso della tragedia di Crans-Montana hanno chiesto una cauzione di 200.000 franchi ciascuno, ha rivelato la cellula d'inchiesta della RTS. Il Tribunale delle misure coercitive dovrà pronunciarsi sulla questione.
Jacques Moretti, lo ricordiamo, si trova in carcerazione preventiva dal 9 gennaio. Quattro giorni fa, il Tribunale delle misure coercitive del Vallese ha convalidato la detenzione preventiva, dando seguito alla richiesta del Ministero pubblico. Il Tribunale delle misure coercitive aveva dichiarato di essere «disposto a revocare la detenzione preventiva a fronte di diverse misure richieste in via subordinata dal Ministero pubblico». Il quale ha chiesto – per scongiurare il pericolo di fuga – il sequestro dei documenti di identità, l'obbligo di presentarsi ogni tre giorni a un posto di polizia, il braccialetto elettronico e il versamento di una cauzione di 200.000 franchi. Una volta pagata la cauzione, il gestore del Constellation potrebbe quindi essere scarcerato.
Per Jessica Moretti il Tribunale delle misure coercitive ha imposto delle misure sostitutive alla detenzione preventiva, come richiesto dal Ministero pubblico. Nel suo caso le misure alternative sono il divieto di lasciare il territorio svizzero, il sequestro dei documenti d'identità (suoi e dei suoi figli), l'obbligo di presentarsi a un posto di polizia ogni giorno (e non ogni 3 giorni).
«Considerato che l’imputato (Jacques Moretti) non ha attualmente alcun reddito e che lui e la moglie possiedono beni ipotecati e veicoli in leasing, la somma di 200.000 franchi sembra adeguata», ha scritto il Ministero pubblico nella sua richiesta di custodia cautelare del 10 gennaio.
12:45
12:45
Crans-Montana: autopsia quasi due settimane dopo il dramma
Il corpo di un giovane morto nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS) è stato ripreso dalle autorità per un'autopsia martedì scorso, quasi due settimane dopo il dramma. L'avvocato della famiglia critica questo modo di procedere.
Dopo il decesso del 17.enne, il corpo è stato trasferito in una cappella di Losanna, su richiesta della famiglia. I funerali del giovane erano previsti per mercoledì scorso. La madre ha incaricato l'avvocato Jean-Luc Addor il 4 gennaio e, poco dopo, «abbiamo domandato se sarebbe stata fatta un'autopsia», ha detto Addor, confermando informazioni di Blick e NZZ.
Con la data delle esequie che si avvicinava, l'avvocato e i suoi colleghi hanno rilanciato la questione alle autorità. «La vice procuratrice generale mi ha chiamato il 13 gennaio», alla vigilia dei funerali, che sono poi stati spostati a oggi.
Secondo l'avvocato, ci sono più problemi in questa maniera di agire. «Abbiamo ottenuto un'autopsia perché abbiamo insistito, quando si dovrebbe trattare di un'operazione di routine», ha affermato. Inoltre «il corpo era già stato liberato in un primo momento. L'autopsia sarebbe dovuta avvenire prima».
Le analisi hanno confermato che il giovane è morto per aver inalato fumo. L'autopsia ha insomma permesso in particolare di «escludere ogni altra ipotesi». «La mamma mi ha detto di essere sollevata», ha aggiunto.
«In caso di morte violenta, l'autopsia dovrebbe essere automatica. Non capisco perché non sia stato così», ha insistito Jean-Luc Addor.
11:38
11:38
Crans-Montana, anche Giura e Neuchâtel vietano i fuochi d'artificio nei locali
Dopo la tragedia di Crans-Montana (VS), anche i Cantoni di Neuchâtel e Giura - oltre al Ticino - hanno reso noto oggi di voler vietare l'uso di articoli pirotecnici all'interno degli esercizi pubblici. Seguono in tal modo Vaud, Vallese e Ginevra, che hanno già annunciato di voler intervenire in modo analogo. L'esecutivo giurassiano ha indicato oggi di voler modificare la relativa ordinanza e presenterà un progetto "molto presto". Propone inoltre l'istituzione di una tavola rotonda per trarre insegnamenti dal drammatico incendio scoppiato a Capodanno nella località vallesana, che ha provocato 40 morti e 116 feriti. L'incontro riunirà l'Istituto cantonale di assicurazione immobiliare e prevenzione (ECA Jura), il Servizio dell'economia e dell'impiego (SEE), l'associazione dei ristoratori Gastrojura, quella dei Comuni giurassiani e altri partner interessati, precisa un comunicato.
Analoga la decisione del governo neocastellano, che rispondendo a una domanda del granconsigliere Blaise Courvoisier (PLR) ha annunciato di voler bandire qualsiasi articolo pirotecnico nei locali pubblici. Continueranno ad essere ammesse le candele e i prodotti muniti di luce LED. L'esecutivo ha pure ordinato controlli complementari rapidi nelle strutture più a rischio e ha avviato un'analisi su un rafforzamento della sicurezza. Prevede inoltre un monitoraggio obbligatorio dei controlli da parte dei Comuni. Un bilancio della situazione sarà stilato nel 2027.
11:37
11:37
«L'UE può costituirsi parte civile solo se la legge lo permette»
La Commissione Europea, in linea generale, «può partecipare ai procedimenti giudiziari nazionali solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti o derivanti dai trattati dell'UE, e in ogni caso alle condizioni che regolano l'ammissione ai procedimenti giudiziari ai sensi del diritto nazionale pertinente», che nel caso della strage di Crans-Montana è quello svizzero.
Lo afferma una portavoce dell'esecutivo UE, dopo le richieste del governo italiano affinché l'Unione si costituisca parte civile nel processo per il rogo scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation della nota località sciistica del Vallese.
«Ancora una volta - aggiunge la portavoce - esprimiamo la nostra piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti. In risposta alla richiesta di assistenza d'emergenza della Svizzera tramite il Meccanismo di Protezione Civile dell'UE, sono state intraprese azioni immediate per evacuare i pazienti gravemente feriti e sottoporli a cure specialistiche presso gli ospedali di diversi Paesi dell'UE».
10:44
10:44
Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, lascia il comitato dei Mondiali di sci 2027
Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, lascia il Comitato di organizzazione dei Campionati del mondo di sci previsti nella località vallesana nel 2027. «La gestione della situazione di crisi e la conduzione degli affari correnti propri alla direzione del Comune richiedono tutte le mie energie disponibili», afferma, citato in una nota diffusa stamane. «La mia priorità - aggiunge Féraud - è fare tutto il possibile affinché le famiglie delle vittime ottengano delle risposte e la giustizia possa determinare le responsabilità di ciascuno».
La decisione è stata comunicata ieri sia al Municipio che al Comitato direttivo dell'Associazione dei Comuni di Crans-Montana (ACCM), organo incaricato di designare i rappresentanti delle autorità pubbliche all'interno del Comitato organizzatore dei Campionati mondiali di sci.
L'Esecutivo ha da parte sua proposto quale sostituto il municipale Sébastien Rey, responsabile del dicastero dello sport.
