Crans-Montana, Berna precisa: «Tutti hanno avuto modo di sollevare le questioni di proprio interesse»

I funzionari di Berna, quindi, hanno declinato la proposta di Roma di creare una squadra investigativa comune (SIC) per indagare sull'incendio di Crans-Montana, come affermato da una fonte italiana alla NZZ? Interpellato dal CdT, l'Ufficio federale di giustizia (UFG) non ha smentito la notizia, rifiutandosi di fornire ulteriori dettagli sull'incontro avvenuto il 19 febbraio a Berna tra la procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud e il suo omologo italiano Francesco Lo Voi, in vista di una possibile futura collaborazione italo-svizzera.
L'UFG, in una e-mail in risposta alle nostre domande, ha sottolineato che «la corrispondenza tra le autorità italiane e svizzere è riservata e non destinata alla divulgazione pubblica. Lo stesso vale per l'incontro tenutosi a Berna il 19 febbraio 2026». Evidenziando, inoltre, che durante l'incontro «tutte le parti hanno avuto l'opportunità di sollevare e discutere le questioni di loro interesse».
E ancora: «Le due procure hanno concordato di rafforzare la loro cooperazione. Lo hanno successivamente annunciato congiuntamente in una conferenza stampa». L'UFG, infine, ha fatto sapere di non aver «nulla da aggiungere al comunicato stampa e alle dichiarazioni rilasciate ai media dalla procuratrice generale Béatrice Pilloud e dal suo omologo italiano Francesco Lo Voi».
Come detto, a precisa domanda su una presunta risposta negativa da parte di Berna alla richiesta italiana di creare una SIC, l'UFG non ha fornito alcuna risposta.



