Berna

Dazi USA, l'inchiesta della Commissione della gestione e la denuncia per la fuga di notizie

La Commissione sta esaminando le modalità con cui il Consiglio federale e i dipartimenti hanno valutato i rischi legati alla nuova politica commerciale statunitense e l'organizzazione di crisi attivata dopo l'annuncio di Trump, così come la preparazione e lo svolgimento dei negoziati – Ma i lavori devono restare segreti
© CdT/archivio
Red. Online
06.07.2026 12:25

In relazione all'inchiesta sull'operato delle autorità federali riguardo ai dazi doganali statunitensi, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha presentato una denuncia penale contro ignoti a seguito di una fuga di notizie. Secondo un comunicato pubblicato oggi dai Servizi del parlamento, la denuncia è stata inoltrata dopo un articolo apparso il 24 maggio 2026 sul SonntagsBlick che riportava affermazioni sull'operato delle autorità federali nel contesto dei dazi USA. La CdG-S presume che alcune di queste informazioni provengano dai lavori della Commissione.

L'inchiesta

A fine agosto 2025 la CdG-S ha deciso di far luce sulla gestione delle autorità federali riguardo alla questione dei dazi statunitensi. Ha incaricato la propria sottocommissione DFF/DEFR di svolgere i pertinenti lavori, concentrandosi sui principali sviluppi verificatisi tra gennaio e novembre 2025. L’inchiesta si è incentrata, tra l’altro, sulla gestione dei rischi, sull’organizzazione della gestione di crisi nonché sui negoziati che hanno portato alla firma della dichiarazione d’intenti giuridicamente non vincolante del 14 novembre 2025. Sulla base di questa dichiarazione d’intenti vengono attualmente condotti i negoziati in ambito doganale tra la Svizzera e gli Stati Uniti in vista di un accordo commerciale giuridicamente vincolante.

Nella seduta del 3 luglio 2026 – presieduta dalla consigliera agli Stati Maya Graf (I Verdi, Basilea Campagna) –, la CdG-S ha preso atto dello stato di avanzamento dell’inchiesta. Nel corso degli ultimi mesi la sua sottocommissione si è dedicata principalmente alla raccolta delle informazioni rilevanti. Attualmente i lavori si concentrano sull’analisi delle informazioni e sulla redazione del rapporto. La Commissione prevede di concludere i propri lavori nella seconda metà del 2026. Per definire il momento della pubblicazione terrà conto degli ultimi sviluppi del dossier tra Svizzera e Stati Uniti.

La denuncia

La CdG-S ha altresì preso atto dell’articolo apparso il 24 maggio 2026 sul SonntagsBlick che riportava diverse affermazioni sulla gestione della questione dei dazi statunitensi da parte delle autorità federali. «Alcune di queste informazioni proverrebbero presuntamente dai lavori della Commissione», si legge nella nota. «Dall’inizio della propria inchiesta, la CdG-S applica sistematicamente misure rafforzate per la protezione delle informazioni. Condanna qualsiasi violazione dell’obbligo di mantenere il segreto, che si applica ai membri della Commissione e a tutte le persone sentite oralmente o per scritto nell’ambito dell’inchiesta». La Commissione ha pertanto deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti presso il Ministero pubblico della Confederazione.

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