Tragedia al bar Constellation di Crans-Montana: che cosa sappiamo finora

Che cosa sappiamo, dunque, della tragedia consumatasi questa notte a Crans-Montana, all'interno del bar Constellation? Le testimonianze sin qui raccolte parlano di scene particolarmente dure, con «ragazzi insanguinati usciti dal locale senza vestiti». Le autorità, stamane, hanno indetto una conferenza stampa per fornire le prime informazioni alla stampa e alla popolazione, profondamente colpita dal dramma. Ecco i punti principali.
Quante vittime?
Frédéric Gisler, il nuovo comandante della polizia cantonale del Vallese, ha confermato che «decine di persone sono morte». I media locali, Rhône FM e Nouvelliste, hanno parlato di circa 40 vittime. Ma il numero esatto, ha chiarito la procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud, non può essere ancora fornito.
Di che nazionalità?
Stéphane Ganzer, consigliere di Stato, ha confermato che le vittime provengono da diversi Paesi. «Abbiamo anche una componente internazionale che avrà un peso» ha spiegato durante la conferenza stampa. Alcune persone sono arrivate a Crans-Montana da molto lontano per festeggiare Capodanno. «Questo solleverà sicuramente alcune questioni diplomatiche» ha sottolineato.
Perché il quartiere è stato chiuso?
Il bar Constellation, dove si è consumato il dramma, si trova nel cuore di Crans. Il quartiere è stato completamente chiuso per consentire agli inquirenti di svolgere il loro lavoro, fra cui quello di identificare le vittime.
E i feriti?
Sono circa un centinaio le persone rimaste ferite, la maggior parte delle quali in maniera grave. Tutte le persone coinvolte nell'incendio sono state prese a carico in una struttura ospedaliera. Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato vallesano nonché responsabile della Sanità cantonale, ha sottolineato che «all'ospedale del Vallese di Sion il è stato attivato il piano di catastrofe». E ancora: «I reparti di terapia intensiva e le sale operatorie sono attualmente al completo».
Dove sono stati portati i feriti?
Di fronte alla saturazione delle strutture vallesane, sono stati coinvolti anche altri ospedali, in particolare quelli di Ginevra, Losanna e Zurigo. Le autorità hanno lanciato un appello alla popolazione: evitare attività a rischio per non caricare ulteriormente i nosocomi.
Quanti soccorritori sono stati impiegati?
La tragedia ha messo a dura prova i servizi di emergenza: sono stati mobilitati 10 elicotteri e sono stati mobilitati 150 operatori. Dall'Italia, è intervenuto anche un elicottero della Protezione civile della Regione autonoma della Val d'Aosta, con tecnico del Soccorso alpino valdostano e un medico a bordo.
Che cosa ha scatenato l'incendio?
I media locali, ma il condizionale è d'obbligo, scrivono che a scatenare l'inferno sarebbe stato l'uso di fuochi d'artificio all'interno del locale. Nulla, ha chiarito la procuratrice generale Pilloud, fa invece pensare a un attentato. La stessa Pilloud, rispetto a quanto pubblicato in mattinata dai media, ha spiegato che l'esplosione è avvenuta in un secondo momento e quale conseguenza dell'incendio. È stata avviata un'inchiesta per chiarire i contorni e le responsabilità dell'accaduto.
