Ancora carcere per i vertici di WIP Finance

Il Giudice dei provvedimenti coercitivi, ha appreso il Corriere del Ticino, ha prorogato la carcerazione preventiva dei vertici della WIP Finance di Paradiso, una fiduciaria 48.enne cittadina svizzera e un gestore patrimoniale 38.enne cittadino italiano. I due erano stati arrestati a fine agosto scorso in quanto sospettati di truffa e appropriazione indebita, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro, dopo che nei mesi e nelle settimane precedenti le loro attività erano finite sotto i riflettori della stampa, in particolare per il tentativo poi sfumato di acquistare una società della ministra italiana Daniela Santanché e per il comparire di società a loro riferibili nella maxi inchiesta europea «Moby Dick», come svelato da questo giornale lo scorso 29 luglio. A guidare la complessa inchiesta che mira a ricostruire i flussi finanziari delle numerose società a loro riconducibili è la procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.



