Lugano

Casinò, una soluzione ponte in attesa di quella definitiva

Per aiutarla a far fronte al contenzioso con la Kursaal SA, il Municipio ha concesso un aumento della linea di credito aperta con la Casinò di Lugano SA, portandola dagli attuali 7 milioni a 16 milioni di franchi – L’importo è garantito dall’immobile
© CdT/Gabriele Putzu
Nico Nonella
22.01.2026 18:00

Una soluzione ponte in attesa di quella definitiva. Il Municipio di Lugano ha deciso di concedere un aumento della linea di credito già in essere tra la Città e la Casinò di Lugano SA, portandola dagli attuali 7 milioni a 16 milioni di franchi, per un incremento complessivo di 9 milioni. L’aumento è garantito dall’emissione di una cartella ipotecaria sull’immobile di proprietà della società che gestisce la casa da gioco. Ciò copre integralmente l’importo della linea di credito.

Liquidità garantita

Sullo sfondo, come noto, c’è la complessa situazione giuridica e finanziaria emersa a seguito del contenzioso tra la Casinò di Lugano SA e la Kursaal Locarno SA, con la casa da gioco luganese che dovrà verosimilmente versare circa 8,5 milioni di franchi a quella in riva al Verbano in virtù di una convenzione, contestata, sottoscritta venticinque anni fa. L’estensione della linea di credito, ha reso noto il Municipio, «sarà attivata in funzione delle contingenze, ed estinta non appena la Città avrà adottato una soluzione definitiva.». Questa misura «costituisce un intervento di stabilizzazione volto a garantire alla Casinò di Lugano SA la disponibilità della necessaria liquidità».

Una misura tecnica

La linea di credito già precedentemente in essere, premette il municipale e capodicastero Finanze Marco Chiesa, «serve a garantire le esigenze di capitale circolante, per esempio, il pagamento delle tasse della casa da gioco». L’aumento concesso della linea di credito, prosegue Chiesa, «è una misura tecnica e di stabilizzazione, adottata proprio per garantire la liquidità necessaria e assicurare alla Casinò di Lugano SA la presentazione alla Commissione federale delle case da gioco di conti conformi alle prescrizioni legali e sufficientemente solidi per affrontare le contingenze legate al contenzioso con la Kursaal di Locarno». Questa decisione «non pregiudica in alcun modo le scelte future che dovranno essere prese dal Municipio e sottoposte al Consiglio comunale, come un eventuale aumento di capitale o l’acquisto dell’immobile». In una seconda fase, saranno valutate proprio le possibili opzioni di intervento, al fine di arrivare a una soluzione definitiva in accordo con il socio di minoranza Casinò Austria AG. «Il Municipio presenterà un rapporto elaborato dalla KPMG, sulla scorta anche degli scenari ipotizzati dalla Divisione delle finanze, evidenziando la soluzione più appropriata».

Gli altri punti aperti

«Oggi siamo chiamati come Municipio a intervenire per dovere istituzionale e come azionisti di maggioranza in una situazione che non abbiamo creato e che aleggia da oltre vent’anni», conclude il capodicastero Finanze. «Non siamo nella fase dell’accertamento delle eventuali responsabilità gestionali, che partono da lontano e che andranno approfondite in seguito, ma nella fase in cui occorre garantire il rispetto delle prescrizioni della Commissione federale delle case da gioco nell’ambito del bilancio e della liquidità. Questo è l’impegno che portiamo nei confronti della Città».

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