Cave di Arzo pronte per l’estate, ma c’è un grande assente

Può un documento colpire più per quanto non dice che per quello che invece riporta nero su bianco? In questo caso decisamente sì. Il documento che abbiamo sotto il naso è il programma degli eventi delle cave di Arzo per il 2026. Gli eventi riportati nel programma sono due, il primo è Memorie Future, promosso dall’Associazione Cava Viva e in agenda il 31 maggio (data di riserva il 7 giugno), il secondo è il Càvea Festival, organizzato dall’omonima associazione tra il 28 e il 30 agosto. Come anticipato, a balzare maggiormente all’occhio è però un’assenza: quella de La Soleggiata, la manifestazione estiva che lo scorso anno era stata bloccata da un ricorso e che aveva poi portato all’ordine del giorno il tema degli eventi nell’anfiteatro naturale delle cave di Arzo (ispirando anche una petizione firmata da oltre 2.000 persone). Lo scorso anno il pop-up bar (o bar itinerante) con musica live si era poi trasferito nella zona di San Martino a Mendrisio, grazie a un accordo con la Città, riuscendo comunque ad allietare numerose serate estive del Mendrisiotto.
«Arzo è casa nostra»
Quest’anno cosa accadrà? Lo abbiamo chiesto a Nathan Bätscher, uno dei promotori dell’iniziativa. «Quest’anno La Soleggiata si svolgerà nuovamente nella zona di San Martino – premette immediatamente –. Quella della scorsa estate è stata un’edizione di successo. La location di San Martino si è rivelata ottima: facilmente raggiungibile, centrale e comoda. Forse meno suggestiva rispetto alle cave, ma comunque molto apprezzata dal pubblico e funzionale come nuovo luogo d’incontro della regione. Inoltre, non si sono verificati problemi di alcun tipo». Il desiderio dei promotori era quindi di ritornare a Mendrisio, ma di rimanere un po’ anche «a casa». «Le cave di Arzo sono un po’ come casa nostra – prosegue Bätscher –: la nostra idea iniziale era di riproporre San Martino, ma di tornare anche alle cave, magari per un solo weekend».
A prevalere è però stata la prudenza. Alla luce del ricorso tuttora pendente (è di due privati ed è stato inoltrato contro l’autorizzazione concessa dal Municipio per lo svolgimento dell’evento, ndr), si è deciso, per così dire, di non forzare la mano e di rimanere lontani dalle cave finché il Consiglio di Stato non si sarà espresso. «Dopo esserci confrontati con il Municipio abbiamo deciso di proporre un’edizione de La Soleggiata interamente a San Martino. Anche perché da una crisi c’è stata una rinascita, il cambiamento si è rivelato positivo. Ma alle cave vorremmo tornare, magari per periodi più brevi, per meno sere oppure per eventi diurni. Vedremo».
Il raggiungimento di un accordo soddisfacente per tutti è sottolineato anche dal capodicastero Cultura, eventi e sport Paolo Danielli: «La soluzione di San Martino è stata presa di comune accordo visto anche il successo dello scorso anno. È una scelta dettata dalla prudenza, visto che il ricorso è ancora pendente non ce la siamo sentita di proporre una formula mista con un po’ di serate a Mendrisio e un po’ alle cave». Scritto in altre parole: l’idea è di non creare ulteriori tensioni nella speranza che le cave si «liberino» definitivamente per gli eventi. Eventi che in ogni caso nel 2026 potrebbero essere anche più dei due annunciati finora: «Se altre associazioni o realtà si fanno avanti con delle proposte c’è ancora la possibilità di organizzare eventi, idealmente orientati sul diurno. Noi vogliamo delle cave vive», conclude Danielli. Un argomento quest’ultimo su cui si esprime anche Bätscher, il quale è anche il responsabile eventi cave di Arzo: «Il momento è ancora un po’ critico ma confidiamo nel futuro. L’ideale sarebbe poter proporre un calendario fatto di qualche evento fisso importante e completato da altre attività e proposte che abbraccino i mesi da maggio a settembre. Speriamo davvero che per la popolazione della Montagna, per il Patriziato di Arzo e per tutto il Mendrisiotto si possa tornare a vivere le cave in modo continuo. La location è molto suggestiva e al giorno d’oggi trovare spazi che si prestano è sempre molto difficile».
Un mese di luglio con 11 serate
L’edizione 2026 de La Soleggiata si terrà tra il 2 e il 31 luglio nell’area di San Martino a Mendrisio (vicino al posteggio delle piscine). In quel lasso di tempo al villaggio con bar itinerante saranno proposte 11 serate all’insegna dell’allegria e della musica. Il programma completo sarà reso noto a breve.



