«Da mercoledì ancora umidità e notti tropicali»

Da domenica 5 luglio, un’ondata di calore è arrivata in Ticino e sembra volersi stabilire. Si tratta del terzo grande evento di caldo nell’anno 2026, e siamo soltanto all’inizio dell’estate. Oggi, Meteo Svizzera ha annunciato un'estensione dell’allerta canicola di grado 3 fino a lunedì 13 luglio. Durante questo periodo, si prevedono temperature massime tra i 31 e i 34 gradi di giorno e temperature minime tra i 21 e i 22 gradi di notte.
Rispetto alla precedente ondata di calore (che ha «infuocato» le ultime settimane di giugno), fortunatamente, le notti non saranno altrettanto calde, poiché le temperature minime risultano più basse. L’allerta, inizialmente diramata al di sotto dei 600 metri di altitudine, è stata rivista al di sotto degli 800 metri, con la giornata più calda attesa per mercoledì 8 luglio. Stefano Zanini, meteorologo di MeteoSvizzera, ci spiega che «il caldo durerà ancora, senza escludere una possibile estensione» dell'ondata.
Si respira, ma non troppo
A causa delle condizioni di favonio provenienti da Nord, il clima rimarrà secco fino a mercoledì. Questa tendenza sarà, tuttavia, di breve durata: nei giorni seguenti, l'umidità aumenterà raggiungendo valori fra il 30 e il 45%, rendendo il caldo meno sopportabile. Neppure la sera le temperature si abbasseranno e le notti assumeranno un carattere più «tropicale».
Siccità
Secondo le previsioni meteorologiche, le condizioni di alta pressione sull’Europa centro-occidentale con giornate soleggiate e calde saranno stabili almeno fino al 19 luglio, aggravando la situazione sul fronte della siccità. Si registra un deficit di precipitazioni compreso tra il 40% e il 68% rispetto ai valori normali. Al momento, il Ticino si trova in una situazione di «pericolo moderato». Però, ondate di calore più prolungate potrebbero portare il cantone in una situazione critica.

È già l’ennesima allerta
Da metà giugno, il Ticino ha vissuto lunghi periodi di ondate di calore – con una sola breve pausa lo scorso mercoledì – che stanno diventando sempre più duraturi rispetto al passato.
Questi prolungati periodi di caldo mettono a dura prova tutti. In particolare, chi lavora all’aperto e le persone fragili. Tra la fine di maggio e la fine di giugno le alte temperature, a intervalli regolari, hanno avuto un impatto significativo anche sugli accessi al pronto soccorso: sono stati presi in carico 964 pazienti in cui «è stato attivato automaticamente l’Indice canicolare (IC)», lo strumento che segnala la vulnerabilità dei pazienti durante le ondate di calore. Di questi, 417 avevano più di 75 anni.
Sarà un’estate bollente? Secondo il meteorologo Zanini, il caldo non cesserà bruscamente, ma diminuirà in modo graduale. E l’estate, dicevamo, è appena iniziata. «Queste temperature e la durata delle ondate di calore sono insolite per il mese di giugno. Però, ulteriori analisi verranno condotte una volta terminato il periodo di caldo».