Lugano

Disordini in pensilina, denuncia sempre più probabile

L’Esecutivo si è confrontato sull’ipotesi di inoltrare una querela penale per i fatti del Primo maggio – Interpellato il Servizio giuridico
© CdT/Chiara Zocchetti
Andrea Bertagni
Nico Nonella
Andrea BertagnieNico Nonella
07.05.2026 22:30

Si fa sempre più concreta l’ipotesi di una denuncia penale da parte del Municipio di Lugano in relazione ai disordini andati in scena lo scorso Primo maggio in pensilina.

L’Esecutivo, come anticipato oggi, ha valutato questa possibilità dopo gli scontri tra gruppi di facinorosi, iniziati per le vie del centro e culminati con tensioni con la Polizia. Il tema è stato discusso anche nel corso della seduta di ieri del Municipio, durante la quale è stato deciso di coinvolgere il Servizio giuridico per valutare se procedere in questa direzione.

L’Esecutivo auspica comunque l’apertura di un’inchiesta da parte delle autorità penali, anche e soprattutto alla luce di possibili reati perseguibili d’ufficio, come per esempio sommossa, violenza o minaccia contro i funzionari. E vuole appunto riservarsi la possibilità di una querela di parte qualora sussistessero altri (presunti) reati non perseguibili d’ufficio. 

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