Cerca e trova immobili
Capriasca

Era stata segata in due: ora è videosorvegliata speciale

All’Alpe Rompiago arriva la videosorveglianza: non terrà d’occhio il lupo ma l’altalena che lo scorso maggio era stata vandalizzata a colpi di motosega – L’opera in legno è stata nel frattempo ricostruita ed è molto apprezzata dai turisti
Nico Nonella
22.08.2022 20:00

All’Alpe Rompiago è arrivata la videosorveglianza. No, non monitorerà gli spostamenti del lupo e le greggi minacciate dal predatore, bensì un’altalena. Ovviamente non parliamo di un oggetto qualunque, ma dell’opera panoramica in legno voluta per celebrare i vent’anni del Comune di Capriasca. O meglio, della nuova opera istallata al «Crocione», in quanto la prima altalena panoramica era stata tagliata in due dai vandali con una motosega lo scorso mese di maggio, pochi giorni dopo essere stata posata. Con conseguente denuncia penale al Ministero pubblico.

La domanda di costruzione

L’istallazione è stata nel frattempo ricostruita e da luglio si trova di nuovo al suo posto insieme alla cornice in legno realizzata anni fa dal Consorzio Valle del Cassarate per festeggiare i 25 anni di attività. Molto famosa sui social, pure la cornice era stata vandalizzata e segata letteralmente in due dal taglio netto di una motosega. Ed ecco che per correre ai riapri ed evitare che i soliti ignoti possano tornare in azione, il Municipio di Capriasca ha deciso di ricorrere alla tecnologia. Come si evince dalla domanda di costruzione a posteriori pubblicata negli scorsi giorni sul Foglio ufficiale e sull’Albo comunale, è stato infatti posato un impianto di videosorveglianza.

«Speriamo che la presenza di una videocamera scoraggi eventuali malintenzionati », afferma al CdT Il responsabile di Arena sportiva (ovvero il settore operativo del Dicastero sport), Andrea Pellandini.La presenza della telecamera ha senza dubbio un effetto deterrente ma, spiega Pellandini, ha permesso di capire che l’altalena è molto apprezzata dai turisti. «Il riscontro è ottimo, siamo molt soddisfatti».

In Ticino almeno altre nove

Come ricorderete, l’idea di costruire un’altalena panoramica in vetta segue un percorso già tracciato in Ticino con la posa di almeno altre nove altalene. Trovato l’accordo con il Patriziato di Cagiallo, proprietario del fondo, i promotori dell’iniziativa pensavano che si sarebbe promossa da sola vista la grande affluenza di persone (soprattutto nel fine settimana) che passano da quel sentiero per raggiungere il Motto della Croce o la Capanna Monte Bar. Qualcuno, evidentemente, non ha gradito. Costata cinquemila franchi e montata in una settimana di lavoro, però, l’altalena era stata distrutta alla stessa velocità con cui era stata costruita. E il Comune aveva subito annunciato di non volerla dar vinta ai vandali. Promessa mantenuta.

Correlati
L'altalena panoramica è stata segata in due
Ignoti hanno distrutto con la motosega l’opera installata nella zona del Crocione per celebrare i vent’anni della nascita del Comune – Vandalizzata con lo stesso modus operandi anche la cornice di legno famosa sui social – «Non è una bravata, ma un gesto premeditato»