Leontica

I resti umani rinvenuti tra le macerie sono del 59.enne ricercato per il delitto di Faido

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale confermano che appartengono all'uomo ricercato dopo l'omicidio della 56.enne avvenuto il 9 luglio a Faido
Rescue Media
Red. Online
11.07.2026 17:23

Sono stati identificati i resti umani rinvenuti tra le macerie dell'abitazione esplosa venerdì sera a Leontica. Lo comunicano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale, precisando che appartengono al 59.enne cittadino svizzero domiciliato nella regione, ricercato dopo il fatto di sangue avvenuto giovedì 9 luglio a Faido.

I fatti

La vicenda aveva avuto inizio nel parco della clinica di riabilitazione di Faido, dove una donna di 56 anni, cittadina svizzera domiciliata in Valle di Blenio e degente presso la struttura, era stata raggiunta da un colpo d'arma da fuoco alla testa durante l'orario di visita. Trasportata d'urgenza in ospedale, era deceduta poco dopo. La vittima, infermiera molto conosciuta e stimata in Valle di Blenio, ha suscitato profondo cordoglio nella regione: sui social si sono moltiplicati i messaggi di vicinanza alla famiglia, mentre anche le autorità comunali di Acquarossa hanno espresso sgomento per una tragedia che ha colpito l'intera comunità.

Le indagini avevano subito portato gli inquirenti sulle tracce dell'ex marito della donna, il 59.enne poi ricercato.

I colpi d'arma da fuoco e l'esplosione

La sera successiva, poco dopo le 19, la Centrale comune d'allarme aveva ricevuto una segnalazione relativa a colpi d'arma da fuoco provenienti da un'abitazione di Leontica. Durante l'intervento della Polizia cantonale si era verificata una violenta esplosione all'interno dell'edificio, seguita da un incendio che aveva completamente distrutto la casa. Tre agenti erano rimasti feriti in modo non grave.

Nel corso delle ricerche tra le macerie erano stati rinvenuti materiale esplosivo e resti umani. Già sabato gli inquirenti avevano confermato che i fatti di Leontica erano direttamente collegati al femminicidio di Faido. L'identificazione formale dei resti del 59.enne chiude ora la ricerca dell'uomo, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dell'esplosione e ricostruire nel dettaglio l'intera vicenda, che ha sconvolto le comunità della Leventina e della Valle di Blenio.