Sentenza

Incendio e tentato omicidio: Bernardi condannato

L’ex municipale di Bissone dovrà scontare cinque anni e mezzo in carcere per aver aggredito un suo inquilino e per aver dato fuoco al suo garage – Chiedeva di essere prosciolto, ma non è stato ritenuto credibile
©Chiara Zocchetti
Federico Storni
18.09.2026 17:35

L’ex municipale di Bissone Vladimiro Bernardi è stato condannato a cinque anni e mezzo di carcere, a una pena pecuniaria e a seguire un trattamento ambulatoriale per tentato omicidio per dolo eventuale e per incendio intenzionale. Bernardi, secondo la Corte delle assise criminali presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, nell’ambito di tensioni legate alle pigioni, ha aggredito un suo inquilino a Melano a fine 2025 mettendone in pericolo la vita (tentando in particolare di sbattergli più volte la testa contro un gradino).

Non pago, alcuni giorni dopo ha dato fuoco al garage della palazzina in uso all’inquilino. Bernardi, per contro, sosteneva di essersi difeso dall’inquilino e di non essere stato lui a dare fuoco al garage. Non è stato creduto: «Ha dato numerose versioni, palesemente menzognere», ha detto Pagnamenta nel motivare brevemente la sentenza.

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