«La Magistratura ha gestito e sta gestendo il procedimento in autonomia»

Dopo la riunione della Commissione giustizia e diritti, anche l'incontro tra il Consiglio della Magistratura e la magistrata dei minorenni, Fabiola Gnesa.
Stamane, infatti, la Giustizia e diritti si è soffermata sulla riunione che avrebbe indetto il consigliere di Stato Claudio Zali nelle scorse settimane a seguito della presenza in carcere di un 14.enne, figlio di una sua conoscente. La Commissione ha però deciso di attendere quanto stabilirà domani un altro gremio parlamentare, ossia la Commissione gestione e finanze.
Nel frattempo, come dicevamo in precedenza, proprio oggi è avvenuto anche un incontro tra il Consiglio della Magistratura e la magistrata dei minorenni, che era presente alla riunione indetta da Zali riguardante il minorenne.
Da noi sollecitato, in una nota scritta l’organo di vigilanza ci ha fatto sapere che «una delegazione del Consiglio della magistratura ha sentito la magistrata dei minorenni per farsi spiegare l’accaduto». E che «da quanto emerso la Magistratura dei minorenni ha gestito e sta gestendo il procedimento in autonomia e conformemente ai propri doveri». Insomma, lasciano intendere che la magistrata abbia agito in maniera indipendente.
Il CdM ha pure precisato che «quanto accertato verrà discusso in occasione della prossima riunione plenaria del Consiglio della Magistratura».





