L'iniziativa

Le Centovalli più colorate grazie ai graffiti dei giovani

Lanciato il concorso per realizzare un’opera d’arte condivisa a Golino che valorizzi lo spazio pubblico - Il sindaco Michele Turri: «Se l’operazione dovesse avere successo potremmo estenderla ad altre località del Comune»
C’è tempo fino al 31 ottobre per inoltrare le bozze del dipinto che si intende eseguire sul muro lungo 14 metri e alto 2 © Keystone
Spartaco De Bernardi
03.10.2025 06:00

Chi l’ha detto che l’arte di strada, o «street art» in inglese, è appannaggio delle Città? Se a Chiasso, in corso San Gottardo, sta prendendo forma l’opera ispirata alla Nascita di Venere del Botticelli quale ottavo murale che abbellisce gli edifici della cittadina di confine, anche il Comune di Centovalli intende diventare un po’ più colorato e vivace grazie ai graffiti. E per farlo si affida ai giovani. Il Municipio ha infatti lanciato un concorso rivolto a tutti i residenti che abbiano tra i 18 ed i 30 anni e che desiderino dare colore, vita e significato ad una superficie oggi anonima: il muro in cemento lungo 14 metri ed alto 2 che costeggia la strada cantonale a Golino. «Se l’operazione avrà successo, potremmo pensare di estenderla. Al momento non abbiamo ancora pensato ad altri oggetti sul territorio comunale che potrebbero essere trasformati in opere d’arte contemporanea. Ripeto, vediamo che tipo di risposta daranno i nostri giovani a questo concorso e poi vedremo se indirne altri per la realizzazione di ulteriori murales o graffiti che diano un tocco di colore in più al nostro Comune».

Porta d’ingresso valorizzata

Si parte dunque da Golino e più precisamente, come accennato, dal muro di cinta dell’ecocentro di Golino. Il concorso pubblico per la sua trasformazione in un’opera d’arte condivisa non persegue solo lo scopo di valorizzare quello spazio pubblico, ma anche e soprattutto quello di promuovere la crescita personale e l’esercizio della cittadinanza delle nuove generazioni. Non a caso l’iniziativa si intitola proprio «Forme d’arte nelle Centovalli - Lo sguardo dei giovani». Il tema che dovranno seguire i giovani artisti armati di vernice e pennelli o bombolette spray (rigorosamente ecocompatibili), è quello della biodiversità. Non ci sono limiti alla scelta della tecnica. Tuttavia, recita il bando di concorso, va considerato il fatto che l’opera potrà rimanere per un periodo massimo di due anni. Dopo di che, al suo posto ne verrà realizzata un’altra. Le bozze dell’opera che si intende realizzare, unitamente al modulo d’adesione e ad altri documenti, devono essere consegnati alla cancelleria comunale entro il prossimo 31 ottobre. Spetterà alla giuria designare il vincitore sulla scorta dell’originalità e qualità artistica dell’opera, dell’inserimento nel contesto paesaggistico e della pertinenza con il tema proposto. All’autore o all’autrice dell’opera prescelta sarà assegnato un budget di 200 franchi per la realizzazione del murale, oltre ad un premio del valore di 100 franchi. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.centovalli.swiss.

Anche le parrocchie si aggregano

IL FATTO / Unite in un’unica entità le sei comunità religiose da Intragna a Borgnone – La nuova circoscrizione ecclesiastica potrebbe presto dedicare il suo nome a un santo

Martedì sera a Intragna, nel corso di una riunione plenaria, è stata sancita l’aggregazione delle sei comunità religiose presenti nelle Centovalli: si tratta, oltre che della Parrocchia del capoluogo del Comune, di quelle di Golino (unica a esprimersi con un voto contrario), Verdasio, Borgnone e Palagnedra (astenuta dalla votazione). A queste si aggiunge l’ex Parrocchia di Rasa, che da anni ha perso lo status originario e oggi è quindi definita «rettoria». In futuro, dunque, ci sarà solo un’unica Parrocchia: quella delle Centovalli, appunto. Il nome potrebbe essere presto affiancato da quello di un santo, ma un’eventuale dedica di questo genere sarà discussa nell’ambito dell’assemblea costititutiva della nuova entità.

Il messaggio che i presenti hanno voluto trasmettere è incentrato sull’importanza di unire le forze per rilanciare e rivitalizzare le varie attività e iniziative, affrontando le sfide che riserva il futuro, evitando la rassegnazione a una tendenza che mette in difficoltà l’esistenza di circoscrizioni ecclesiastiche legate a zone discoste. Ma non è tutto. Se dal punto di vista del diritto canonico i cambiamenti sono minimi, se non nulli, la questione tocca il fronte di quello civile, definita anche nell’articolo 8 della Legge sulla Chiesa cattolica, dove si prevede che - di regola - la competenza territoriale della parrocchia «corrisponde al Comune politico». In questo caso, dunque, le norme sono adesso seguite alla lettera.

Patriziati ancora divisi

Secondo fonti storiche del Corriere del Ticino, è la prima volta che una fusione tanto rilevante nel mondo delle pievi cattoliche è messa in atto, perlomeno a livello cantonale. Ora, nella zona, l’unica istituzione a non aver compiuto ancora il passo verso un’unione è quella dei Patriziati. Restano, infatti, ancora autonomi quelli di Intragna-Golino-Verdasio, di Palagnedra-Rasa e di Borgnone.

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