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Mendrisiotto, record svizzero di precipitazioni in 10 minuti quasi eguagliato

L'analisi di MeteoSvizzera sulla supercella che si è abbattuta nel Sottoceneri martedì 9 giugno – A Coldrerio registrati 40,9 mm, a Losanna l'11 giugno 2018 furono 41,0 mm
© Rescue Media
Red. Online
12.06.2026 09:00

Dopo il passaggio della supercella di martedì sera, nel Mendrisiotto si contano i danni. Automobili, pannelli solari, tapparelle, ma anche i vigneti. MeteoSvizzera ha subito paragonato l'evento alla supercella che il 25 agosto 2023 aveva colpito il Locarnese. Oggi l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia fa il punto della situazione con un'analisi dettagliata.

40,9 mm di precipitazioni in 10 minuti

Durante il passaggio del temporale con grandine di dimensioni medio-grandi, alla stazione di rilevamento di Coldrerio sono stati registrati 40,9 mm di precipitazioni in 10 minuti. Il record precedente di 41,0 mm, registrato a Losanna l'11 giugno 2018, «è stato praticamente eguagliato». Le circostanze in cui sono state effettuate queste misurazioni erano però molto diverse, spiega MeteoSvizzera.

Nella tabella seguente sono riportati a confronto i dati sulle precipitazioni registrati nelle due stazioni di misurazione di Losanna e Coldrerio durante gli eventi in questione. A prima vista le differenze sono minime: in entrambi i casi, la maggior parte delle precipitazioni si è concentrata in un unico intervallo di misurazione di 10 minuti.

© MeteoSvizzera
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Confronto tra gli eventi piovosi record registrati a Losanna l'11 giugno 2018 (le due colonne a sinistra) e a Coldrerio il 9 giugno 2026 (le due colonne a destra). Sono riportati i totali delle precipitazioni su 10 minuti registrati nelle due stazioni durante le ore in cui si sono verificati gli eventi. Il valore massimo è evidenziato in arancione per entrambe le stazioni.

Il record precedente registrato a Losanna nel 2018 rimane formalmente valido. Tuttavia, tenendo conto delle inevitabili imprecisioni di misurazione, si può arrotondare generosamente al millimetro intero e considerare che i due eventi abbiano avuto la stessa intensità. In entrambi i casi, sono stati i forti temporali a causare l'elevata intensità delle precipitazioni. Ci sono però due differenze fondamentali da tenere in considerazione nell'interpretazione dei dati: il contributo della grandine e il tipo di misurazione.

Il contributo della grandine

La precipitazione record registrata a Losanna l'11 giugno 2018 è stata causata da un temporale proveniente dal Lago di Ginevra che ha attraversato la stazione di misurazione di Losanna-Pully. La massa d'aria in cui si è formato il temporale era molto umida, ma presentava solo un leggero taglio verticale del vento. In linea con queste condizioni generali, le misurazioni radar mostrano solo una piccola scia di grandine con chicchi di dimensioni massime comprese tra 2 e 3 centimetri, che si estende leggermente a ovest della stazione. Si può presumere che, durante quell’evento, lo strumento di misurazione abbia registrato prevalentemente precipitazioni liquide.

Nel caso di Coldrerio del 9 giugno 2026, le immagini radar mostrano una linea di grandinate larga fino a 5 chilometri che ha attraversato gran parte del Mendrisiotto, causando danni ingenti con chicchi di grandine che hanno raggiunto i 5 centimetri. Bisogna presumere che lo strumento di misurazione della stazione di Coldrerio abbia rilevato sia precipitazioni liquide che grandine. A questo punto bisogna considerare anche il tipo di strumento utilizzato per misurare le precipitazioni.

Due diversi strumenti di misurazione

Alla stazione di misurazione di Losanna-Pully viene utilizzata un pluviometro del tipo Lambrecht 15188. Con questo strumento, le precipitazioni liquide vengono convogliate direttamente dalla vaschetta basculante alla bilancia e misurate. La grandine, invece, rimane per un attimo nella vaschetta riscaldata, si scioglie nel corso di un certo periodo di tempo e raggiunge la bilancia solo con un certo ritardo.

A Coldrerio è installata un Pluvio2 della ditta Ott. Una bilancia di precisione misura continuamente il peso del liquido nel contenitore, che viene riempito dalle precipitazioni. Se nel contenitore cadono chicchi di grandine, questi vengono misurati istantaneamente dalla bilancia e registrati come precipitazioni.

I valori misurati vanno sempre interpretati nel contesto meteorologico

Entrambe le misurazioni sono plausibili e corrette, tenendo conto delle normali imprecisioni di misurazione, conclude l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia. Fenomeni meteorologici e tecniche di misurazione diversi hanno portato alle stesse elevate intensità di precipitazioni in questi due eventi. Gli effetti sul paesaggio dovrebbero però essere diversi: in caso di temporali «flash flood» con un'alta percentuale di precipitazioni liquide, come nel caso di Losanna (2018), di solito si verifica un deflusso superficiale concentrato e elevato che spesso porta a inondazioni locali e a un aumento temporaneo del livello dei corsi d'acqua minori. Nel caso dei temporali a supercella, come nell’attuale caso di Coldrerio, sono i chicchi di grandine – con la loro elevata energia cinetica all’impatto con il suolo – a causare gravi danni a edifici, veicoli e colture agricole.

Basandosi esclusivamente sui «nudi» valori numerici delle precipitazioni, queste differenze sostanziali sono difficilmente riconoscibili. Questo esempio dimostra che, per un'interpretazione adeguata dei fenomeni, è sempre necessario tenere conto del contesto meteorologico avvalendosi di dati aggiuntivi.