Lugano

Per il Casinò un aumento della linea di credito

Nell'ambito della vertenza della CLSA con la Kursaal SA, la Città ha annunciato un intervento di stabilizzazione per la casa di gioco luganese che permetterà di garantire la disponibilità della necessaria liquidità mediante mezzi propri
©Gabriele Putzu
Red. Online
22.01.2026 14:36

Il Municipio di Lugano tende una mano alla Casinò di Lugano SA (CLSA). La casa da gioco luganese, ne abbiamo parlato qui, deve infatti versare alla Kursaal SA di Locarno - nell’ambito di una vertenza quasi ventennale sulla quale si è espresso il Tribunale di Appello in una sentenza datata 8 settembre - qualcosa come 5 milioni di franchi. «In riferimento alla situazione giuridica e finanziaria» emersa a seguito del contenzioso citato, si legge in un comunicato odierno, la Città ha fatto sapere di aver deciso di «concedere un aumento della linea di credito in essere tra la Città di Lugano e CLSA, portandola dagli attuali 7 milioni a 16 milioni di franchi, per un incremento complessivo di 9 milioni».

L’aumento, si legge nella nota diffusa dal Municipio, «è garantito dall’emissione di una cartella ipotecaria sull’immobile di proprietà della Casinò di Lugano SA, che ne copre integralmente l’importo».

L’estensione della linea di credito sarà «attivata in funzione delle contingenze, ed estinta non appena la Città avrà adottato una soluzione definitiva, avallata dal Consiglio Comunale, quale, ad esempio, un aumento di capitale o l’acquisto dell’immobile». La misura rappresenta «un intervento di stabilizzazione» che permetterà di garantire alla Casinò di Lugano SA la disponibilità della necessaria liquidità mediante mezzi propri. «L’importanza di garantire sin d’ora la solvibilità della Casinò di Lugano SA discende dall’obbligo, per la società, di presentare nelle prossime settimane alla Commissione federale delle case da gioco (CFCG) una soluzione operativa adeguata, in conformità agli obblighi e alle prescrizioni previsti dalla legislazione in materia delle case da gioco», specifica la Città. In una seconda fase, saranno valutate tutte le possibili opzioni di intervento al fine di giungere a una soluzione definitiva, in accordo con il socio di minoranza Casinò Austria AG.